Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

TRISCELE, MANIFESTAZIONE DI PROTESTA DAVANTI ALLO STABILIMENTO DI VIA BONINO

I Lavoratori della Triscele e i Segretari Provinciali di Flai - CGIL, Fai - CISL e Uila - UIL , alla fine dell'incontro odierno presso l'Ufficio Provinciale del Lavoro di Messina hanno deciso l'avvio di un quadro di iniziative e di manifestazioni per il Lavoro e la ripresa produttiva della Birra Triscele (ex Birra Messina)
Messina, 19 Marzo 2012 - Cominceranno a manifestare domani 20 marzo alle ore 9.00 davanti ai locali dello stabilimento di Via Bonino, chiedendo che
sulla delicata vertenza vi sia il coinvolgimento e la sensibilizzazione
delle Istituzioni, e dell'intera opinione pubblica.

La provincia di Messina non può perdere la prospettiva della ripresa produttiva della Triscele,
attraverso un progetto di delocalizzazione dello stabilimento storico di via Bonino. Oggi
nell'incontro all'Ufficio Provinciale del Lavoro, alla vigilia della scadenza della Cassa Integrazione
Straordinaria, era necessario l'avvio del confronto sul nuovo piano industriale, che precisasse tempi
e modalità della ripresa produttiva. Le Organizzazioni Sindacali hanno preso atto della non volontà
dell'azienda di procedere in tale direzione con la giustificazione del non completamento dell'iter
procedurale del cambio di destinazione d'uso del terreno sul quale sorge oggi lo Stabilmento della
Triscele srl.

Il Sindacato ha ribadito come dopo l'approvazione da parte del consiglio comunale di Messina sul
cambio di destinazione d'uso così come avvenuto per la vicina "Mulini Gazzi", non sia più
rinviabile l'avvio della fase della predisposizione del nuovo piano industriale, necessario non solo
alla ripresa delle attività produttive, ma alla trasformazione dell'attuale Cassa Integrazione, nella
quale si trovano collocati i 42 Lavoratori, tutto ciò è necessario per evitare i licenziamenti degli
stessi.

Il Sindacato ritiene che alla luce di questa posizione dell'azienda sia necessario un accentuazione
della mobilitazione con il coinvolgimento di tutti i soggetti protagonisti della vertenza, a partire
dalla Prefettura di Messina, che già nell'aprile 2011 si occupò della stessa.

Infine, il quadro di iniziative previsto da domani e che sensibilizzerà tutti i soggetti interessati avrà
un primo passaggio di verifica nell'avanzamento della vertenza il 16 di aprile, nel prossimo incontro
già convocato presso l'Ufficio Provinciale del Lavoro.

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