Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

TRISCELE, MANIFESTAZIONE DI PROTESTA DAVANTI ALLO STABILIMENTO DI VIA BONINO

I Lavoratori della Triscele e i Segretari Provinciali di Flai - CGIL, Fai - CISL e Uila - UIL , alla fine dell'incontro odierno presso l'Ufficio Provinciale del Lavoro di Messina hanno deciso l'avvio di un quadro di iniziative e di manifestazioni per il Lavoro e la ripresa produttiva della Birra Triscele (ex Birra Messina)
Messina, 19 Marzo 2012 - Cominceranno a manifestare domani 20 marzo alle ore 9.00 davanti ai locali dello stabilimento di Via Bonino, chiedendo che
sulla delicata vertenza vi sia il coinvolgimento e la sensibilizzazione
delle Istituzioni, e dell'intera opinione pubblica.

La provincia di Messina non può perdere la prospettiva della ripresa produttiva della Triscele,
attraverso un progetto di delocalizzazione dello stabilimento storico di via Bonino. Oggi
nell'incontro all'Ufficio Provinciale del Lavoro, alla vigilia della scadenza della Cassa Integrazione
Straordinaria, era necessario l'avvio del confronto sul nuovo piano industriale, che precisasse tempi
e modalità della ripresa produttiva. Le Organizzazioni Sindacali hanno preso atto della non volontà
dell'azienda di procedere in tale direzione con la giustificazione del non completamento dell'iter
procedurale del cambio di destinazione d'uso del terreno sul quale sorge oggi lo Stabilmento della
Triscele srl.

Il Sindacato ha ribadito come dopo l'approvazione da parte del consiglio comunale di Messina sul
cambio di destinazione d'uso così come avvenuto per la vicina "Mulini Gazzi", non sia più
rinviabile l'avvio della fase della predisposizione del nuovo piano industriale, necessario non solo
alla ripresa delle attività produttive, ma alla trasformazione dell'attuale Cassa Integrazione, nella
quale si trovano collocati i 42 Lavoratori, tutto ciò è necessario per evitare i licenziamenti degli
stessi.

Il Sindacato ritiene che alla luce di questa posizione dell'azienda sia necessario un accentuazione
della mobilitazione con il coinvolgimento di tutti i soggetti protagonisti della vertenza, a partire
dalla Prefettura di Messina, che già nell'aprile 2011 si occupò della stessa.

Infine, il quadro di iniziative previsto da domani e che sensibilizzerà tutti i soggetti interessati avrà
un primo passaggio di verifica nell'avanzamento della vertenza il 16 di aprile, nel prossimo incontro
già convocato presso l'Ufficio Provinciale del Lavoro.

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