Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

IL FLAGELLO DELLA PESTE A CONVEGNO, A REGGIO CALABRIA

Messina, 14 aprile 2012 - In occasione del VII convegno promosso dal Circolo culturale L’Agorà sulla Pirateria turchesca in Calabria, sarà presentato al pubblico ilvolume “I porti della peste” (Mesogea, Messina) del prof. Giuseppe Restifo, ordinario di storia moderna dell’Università degli Studi di Messina.
Esporranno la loro “lettura” del libro Giovanni Aiello, promotore del Circolo culturale l’Agorà, ed Elina Gugliuzzo, dottoressa di ricerca in Storia dell’Europa mediterranea. La giornata di studi, che si terrà martedì 17 aprile a partire dalle ore 17 presso la sala convegni dell'Archivio di Stato di Reggio Calabria, è stata inserita nel cartellone degli eventi relativi alla “Settimana della Cultura” organizzata dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
L'azione di correre sui mari atta a depredare navi con i loro preziosi carichi, sbarcare sulle coste e razziare beni alimentari e persone, risulta praticata fin dalla più remota antichità. L'arte di impadronirsi dei beni altrui “correndo” lungo i mari ha radici antichissime.
“Mamma li turchi”, il grido d’allarme che ha ripercosso intensamente per diversi secoli con effetti devastanti le coste del Mediterraneo con relativi lutti e devastazioni non è stato solo un accorgimento letterario. Il capitolo storico delle invasioni turchesche sulle sponde della Calabria è uno dei meno dibattuti benché abbia condizionato fortemente la vita della popolazione, costretta a subire sbarchi e rapine ad opera dei pirati barbareschi.

Alcune fotografie documentaristiche sono state oggetto di dibattito durante le giornate di studio su tale aspetto storico organizzate dal Circolo Culturale “L'Agorà” di Reggio Calabria.
Infatti nel corso delle varie edizioni sono state discusse interessanti cifre sul tema in argomento, frutto di ricerche svolte in diversi fondi archivistici da parte di Gianni Aiello presidente del sodalizio culturale reggino.

Da queste cifre risulta chiaro che gli argomenti proposti dal Circolo Culturale “L'Agorà” hanno destato un certo interesse sia per quanto riguarda i temi trattati che per la discussione sui documenti archivistici relativi allo stesso argomento.

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