Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

IL PDCI SULL’EX PARCHEGGIO DI VIA LA FARINA: UNA NOTIZIA A DIR POCO SCONVOLGENTE

Messina, 17 Aprile 2012 - La Gazzetta del Sud di Lunedì 16 Aprile 2012 pubblicava la notizia che il Comune di Messina intende destinare “l’area edificabile dell’ex parcheggio di via La Farina” alla S.T.U. Tirone. Ciò per compensare la mancata realizzazione di appartamenti su Viale Italia a causa dei fondati rilievi del Genio Civile e delle Associazioni Ambientaliste.
Il Partito dei Comunisti Italiani ritiene la notizia, a dir poco, sconvolgente.

Per rimediare a un errore macroscopico l’Assessore Scoglio e il Comune di Messina intendono operare l’ennesimo crimine contro l’archeologia in città. Tutti ricordano che, in quella zona di via La Farina, sono già state portate in luce ampie zone del tessuto urbano di età arcaica e classica.

La decisione di realizzare un parcheggio non ha mai significato l’abbandono della prospettiva di condurre scavi sistematici che consentano il recupero e la fruizione di un importantissimo patrimonio archeologico.

La realizzazione del parcheggio fu semplicemente una temporanea soluzione che, non pregiudicando la conservazione dei reperti, ne consentiva in prospettiva il recupero, lo studio e la fruizione.

La malaugurata attuale ipotesi edificatoria precluderebbe tutto ciò e, pertanto, non potrebbe ottenere il necessario assenso della Soprintendenza.

Il Pdci ne deduce che

l’Assessore Scoglio o ha corta memoria ed è disinformato o ignora la normativa sui beni culturali o, peggio, ritiene che l’Amministrazione Comunale di Messina non sia soggetta alle leggi.

A meno che ……. non sia un gran burlone che si diverte alla spalle di tutti.

Antonio Bertuccelli, segretario provinciale Pdci Messina

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