Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

MILAZZO, 4° CORTEO PER LA DIFESA DELLA SALUTE E LA SALVAGUARDIA DELL'AMBIENTE

Milazzo, 12/04/2012 - L' “A.D.A.S.C.” - Associazione per la Difesa dell'Ambiente e della Salute dei Cittadini organizza sabato 14 aprile 2012 alle ore 09,00 con partenza da Piazza San Papino, Milazzo il 4° Corteo per la Difesa della Salute e la Salvaguardia dell'Ambiente. Una mole di studi scientifici ha appurato la correlazione fra ambiente e salute;
nell'area ad ELEVATO RISCHIO DI CRISI AMBIENTALE Milazzo-Valle del Mela, si registra un continuo aumento di patologie neoplastiche e cardiorespiratorie. Un esempio lampante è il piccolo quartiere di Passo Vela di Pace del Mela dove in circa 2 anni ben 12 persone sono decedute e 5 persone sono sottoposte a terapia oncologica. Ultimamente enti come ARPA Sicilia certificano che la popolazione è soggetta ad un inquinamento ambientale di derivazione industriale che può creare problemi sanitari.

Quindi è fondamentale il coinvolgimento di tutta la società civile, al fine di sensibilizzare le istituzioni ad attivare una politica di risanamento per tutelare la salute di noi cittadini.

Alla manifestazione sono state inviate tutte le associazioni che operano sul territorio della Valle del Mela, le scuole di ogni ordine e grado, istituzioni, parrocchie, movimenti, comitati. Il corteo è apartitico perchè la salute di noi cittadini non può e non deve avere nessun colore politico. Son ben accetti cartelloni, striscioni e distintivi associativi ed istituzionali, nessun simbolo politico.



Adesso è arrivato seriamente il momento della mobilitazione popolare, dichiara il presidente Giuseppe Maimone – la situazione è divenuta insostenibile. Al termine del corteo, previsto di fronte il Municipio di Milazzo, si terranno dei brevi interventi. La segretaria Assunta Sciacca è fiduciosa della partecipazione di tutta la cittadinanza perchè, come sostiene, è un problema che attanaglia tutta la popolazione.

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