“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

MILAZZO: INTESA COMUNE-SOPRINTENDENZA PER LA GESTIONE DEL CASTELLO

Milazzo (Me), 23/04/2012 - Il sindaco Carmelo Pino, l’arch. Natalia Famà ed il Soprintendente per i Beni culturali ed ambientali di Messina, Salvatore Scuto han-no firmato questa mattina un protocollo d’intesa per la definizione degli interventi da realizzare all’interno del Castello di Milazzo
necessari per la pubblica fruizione e per favorire la massima valorizzazione funzionale del bene a vantaggio diretto o indiretto della collettività.
Nel protocollo si ripercorre tutta la storia relativi ai finanziamenti ottenuti e alle conseguenti opere realizzate in questi anni al fine di assicurare al Castello quel ruolo di centralità nello sviluppo economico-culturale e turistico della città e si ri-chiamano una serie di interventi per la valorizzazione del bene che sono stati con-certati tra la Soprintendenza ed il Comune in diversi incontri tra l’esperto dell’Ente, prof. Dario Russo e il Soprintendente, arch. Salvatore Scuto.
Il protocollo d’intesa si compone di otto articoli e prevede una serie di interventi nelle varie zone della Cittadella fortificata. Cinta spagnola, Bastione di Santa Maria, Duomo Vecchio, Bastione delle Isole, Ex Monastero delle Benedettine, Cinta Aragonese e Mastio.
Tra le novità la realizzazione di Botteghe artigiane, di Mostre permanenti, di La-boratori per Woorksop e poi un’area dedicata al settore eno-gastronomico.
Nel protocollo sono state previste mostre temporanee d’arte moderna, una Bottega del liutaio, nonché sculture vegetali, punto informazioni e depositi. Una mostra permanente invece interesserà i “Castelli federiciani di Sicilia”. In quest’area an-che una sala dedicata alla vendita di souvenir. Inserite altre iniziative potenzial-mente “fattibili” come la sala prove musicali, l’esposizione permanente di Paleon-tologia in collaborazione con l’Università di Messina, campi scuola e corsi di scavo archeologico, un Planetario.

“In questi anni il Comune di Milazzo ha sostenuto considerevoli investimenti fi-nanziari per recuperare e conservare il Castello – afferma il sindaco Carmelo Pi-no – e quindi ora si rende necessario passare alla seconda fase, quella della valo-rizzazione funzionale del bene a vantaggio della collettività. Il gruppo di lavoro, ottimamente coordinato dall’esperto Dario Russo in questi due anni di attività ha portato avanti una pianificazione importante, specie sotto il profilo qualitativo ine-rente gli interventi, le attività e le installazioni da eseguire nel complesso monu-mentale e pertanto abbiamo ritenuto interagire con la Soprintendenza che ha le competenze istituzionali in materia di tutela, valorizzazione e promozionale del patrimonio culturale e quindi il conseguente interesse ad attivare forme di valoriz-zazione e sviluppo di un bene che dovrà essere il volano per l’economia e per l’occupazione locale anche attraverso una sua utilizzazione turistico-culturale-congressuale”.

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