Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

MILAZZO: INTESA COMUNE-SOPRINTENDENZA PER LA GESTIONE DEL CASTELLO

Milazzo (Me), 23/04/2012 - Il sindaco Carmelo Pino, l’arch. Natalia Famà ed il Soprintendente per i Beni culturali ed ambientali di Messina, Salvatore Scuto han-no firmato questa mattina un protocollo d’intesa per la definizione degli interventi da realizzare all’interno del Castello di Milazzo
necessari per la pubblica fruizione e per favorire la massima valorizzazione funzionale del bene a vantaggio diretto o indiretto della collettività.
Nel protocollo si ripercorre tutta la storia relativi ai finanziamenti ottenuti e alle conseguenti opere realizzate in questi anni al fine di assicurare al Castello quel ruolo di centralità nello sviluppo economico-culturale e turistico della città e si ri-chiamano una serie di interventi per la valorizzazione del bene che sono stati con-certati tra la Soprintendenza ed il Comune in diversi incontri tra l’esperto dell’Ente, prof. Dario Russo e il Soprintendente, arch. Salvatore Scuto.
Il protocollo d’intesa si compone di otto articoli e prevede una serie di interventi nelle varie zone della Cittadella fortificata. Cinta spagnola, Bastione di Santa Maria, Duomo Vecchio, Bastione delle Isole, Ex Monastero delle Benedettine, Cinta Aragonese e Mastio.
Tra le novità la realizzazione di Botteghe artigiane, di Mostre permanenti, di La-boratori per Woorksop e poi un’area dedicata al settore eno-gastronomico.
Nel protocollo sono state previste mostre temporanee d’arte moderna, una Bottega del liutaio, nonché sculture vegetali, punto informazioni e depositi. Una mostra permanente invece interesserà i “Castelli federiciani di Sicilia”. In quest’area an-che una sala dedicata alla vendita di souvenir. Inserite altre iniziative potenzial-mente “fattibili” come la sala prove musicali, l’esposizione permanente di Paleon-tologia in collaborazione con l’Università di Messina, campi scuola e corsi di scavo archeologico, un Planetario.

“In questi anni il Comune di Milazzo ha sostenuto considerevoli investimenti fi-nanziari per recuperare e conservare il Castello – afferma il sindaco Carmelo Pi-no – e quindi ora si rende necessario passare alla seconda fase, quella della valo-rizzazione funzionale del bene a vantaggio della collettività. Il gruppo di lavoro, ottimamente coordinato dall’esperto Dario Russo in questi due anni di attività ha portato avanti una pianificazione importante, specie sotto il profilo qualitativo ine-rente gli interventi, le attività e le installazioni da eseguire nel complesso monu-mentale e pertanto abbiamo ritenuto interagire con la Soprintendenza che ha le competenze istituzionali in materia di tutela, valorizzazione e promozionale del patrimonio culturale e quindi il conseguente interesse ad attivare forme di valoriz-zazione e sviluppo di un bene che dovrà essere il volano per l’economia e per l’occupazione locale anche attraverso una sua utilizzazione turistico-culturale-congressuale”.

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