Carota: una radice millenaria simbolo dell'acutezza visiva, i piatti più appetitosi per la salute degli occhi

La carota: come una radice millenaria è diventata il simbolo dell'acutezza visiva.  Baviera svela i piatti primaverili più appetitosi per la salute degli occhi 4/5/2026 -  La carota è una radice dalla storia millenaria che è diventata il simbolo dell'acutezza visiva. È infatti uno degli ortaggi più antichi coltivati  ​​ dall'umanità e, allo stesso tempo, uno degli alimenti più chiaramente associati alla salute degli occhi. Per questo gli esperti di  Baviera , il gruppo oftalmico leader in Europa, ci spiegano perché la carota è uno degli alimenti più benefici per la salute degli occhi: -  Elevato contenuto di beta-carotene  che il corpo converte in vitamina A, essenziale per la formazione dei pigmenti visivi nella retina e per il mantenimento di una vista ottimale, soprattutto in condizioni di scarsa illuminazione. -  Ricchezza di luteina e zeaxantina  che proteggono la macula dalla luce blu e dallo stress ossidativo, contribuendo a prevenire l'inv...

TELCOM DI VILLAFRANCA: DOPO LA RIUNIONE TRA AZIENDA E SINDACATI PERMANE IL PRESIDIO DEI LAVORATORI

Villafranca Tirrena (Me), 18 aprile 2012 – “Il presidio dei lavoratori della Telcom rimarrà attivo fuori e dentro la fabbrica sino a quando l’azienda non darà risposte esaustive”. Il segretario provinciale della Femca Cisl, Stefano Trimboli, lascia aperta la vertenza che interessa lo stabilimento di Villafranca dell’azienda pugliese che produce serbatoi per acqua potabile, vasi in plastica che già da giorni vede i 18 lavoratori protestare.
La decisione di continuare il presidio è arrivata al termine dell’incontro tenutosi presso lo stabilimento tra i rappresentanti della società, il sindaco di Villafranca Tirrena, anche nella qualità di Responsabile unico del Contratto d’Area e il sindacato. Un incontro urgente richiesto dal sindacato dopo la decisione dell’azienda di voler trasferire dei macchinari fuori dall’impianto messinese che ha provocato la protesta dei lavoratori con il blocco delle merci in ingresso ed uscita dalla filiale e il presidio fisso davanti la fabbrica.

Nel corso dell’incontro la Femca ha evidenziato come sia irrinunciabile la necessità di ripristinare l’attività produttiva nel sito di Villafranca con il rientro in fabbrica dei 18 lavoratori che sino al prossimo 30 aprile si trovano in Cassa Integrazione Straordinaria e dopo quella data saranno posti in esodo per una riduzione del personale.
“Se l’azienda ha necessità di completare dei lavori per clienti esteri – ha sostenuto Stefano Trimboli – perché non utilizzare proprio l’impianto di Villafranca? Comprendiamo le difficoltà di mercato in cui si trova l’azienda e per questo siamo disposti a una rivalutazione congiunta del piano industriale dell’impresa, con l’impegno di massimo sforzo da parte delle maestranze di una costante valutazione e condivisione, in sede aziendale, delle politiche industriali dell’azienda rivolte all’aumento della qualità, della diversificazione dei prodotti e della commercializzazione”.

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