Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

TELCOM DI VILLAFRANCA: DOPO LA RIUNIONE TRA AZIENDA E SINDACATI PERMANE IL PRESIDIO DEI LAVORATORI

Villafranca Tirrena (Me), 18 aprile 2012 – “Il presidio dei lavoratori della Telcom rimarrà attivo fuori e dentro la fabbrica sino a quando l’azienda non darà risposte esaustive”. Il segretario provinciale della Femca Cisl, Stefano Trimboli, lascia aperta la vertenza che interessa lo stabilimento di Villafranca dell’azienda pugliese che produce serbatoi per acqua potabile, vasi in plastica che già da giorni vede i 18 lavoratori protestare.
La decisione di continuare il presidio è arrivata al termine dell’incontro tenutosi presso lo stabilimento tra i rappresentanti della società, il sindaco di Villafranca Tirrena, anche nella qualità di Responsabile unico del Contratto d’Area e il sindacato. Un incontro urgente richiesto dal sindacato dopo la decisione dell’azienda di voler trasferire dei macchinari fuori dall’impianto messinese che ha provocato la protesta dei lavoratori con il blocco delle merci in ingresso ed uscita dalla filiale e il presidio fisso davanti la fabbrica.

Nel corso dell’incontro la Femca ha evidenziato come sia irrinunciabile la necessità di ripristinare l’attività produttiva nel sito di Villafranca con il rientro in fabbrica dei 18 lavoratori che sino al prossimo 30 aprile si trovano in Cassa Integrazione Straordinaria e dopo quella data saranno posti in esodo per una riduzione del personale.
“Se l’azienda ha necessità di completare dei lavori per clienti esteri – ha sostenuto Stefano Trimboli – perché non utilizzare proprio l’impianto di Villafranca? Comprendiamo le difficoltà di mercato in cui si trova l’azienda e per questo siamo disposti a una rivalutazione congiunta del piano industriale dell’impresa, con l’impegno di massimo sforzo da parte delle maestranze di una costante valutazione e condivisione, in sede aziendale, delle politiche industriali dell’azienda rivolte all’aumento della qualità, della diversificazione dei prodotti e della commercializzazione”.

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