Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

TERME VIGLIATORE: 5 PERSONE DENUNCIATE PER DISTRUZIONE O DETURPAMENTO DI BELLEZZE NATURALI

Terme Vigliatore (ME) , 19 aprile 2012 - Ieri pomeriggio, i militari della Stazione Carabinieri di Terme Vigliatore, con il supporto dei Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico di Catania, a conclusione di una articolata attività di indagine,
hanno denunciato in stato di libertà 5 persone, poiché ritenute responsabili, a vario titolo di ed in concorso tra loro, di danneggiamento, distruzione o deturpamento di bellezze naturali, abuso d’ufficio e per avere eseguito opere in assenza di autorizzazione o in difformità da essa.
Gli accertamenti dei Carabinieri sono scattati nei giorni scorsi, quando, i militari dell’Arma di Terme Vigliatore ed i colleghi del Nucleo Operativo Ecologico di Catania hanno effettuato un accurato controllo ed alcuni sopralluoghi presso un’area di cantiere ubicato vicino all’alveo del Torrente Patrì del Comune di Terme Vigliatore (ME) dove erano in corso alcuni lavori di sbancamento.

In particolare, all’esito degli accertamenti dei Carabinieri, è emerso che i prevenuti avrebbero realizzato lavori di sbancamento nell’alveo del citato torrente, alterato lo stato dei luoghi sottoposti a vincolo paesaggistico, nonché usurpato la funzione pubblica dell’amministratore giudiziario, sostituendosi allo stesso nella scrittura di contratti di nolo.
Inoltre, per uno dei soggetti denunciati, è scattata anche una segnalazione all’A.G., per aver nell’esercizio delle sue funzioni, autorizzato l’esecuzione dei citati lavori, in assenza del nulla osta del Genio Civile di Messina.

Al termine delle operazioni, i Carabinieri hanno inoltre sottoposto a sequestro un autocarro e un escavatore, entrambi di proprietà della società titolare di un impianto di lavorazione degli inerti, che, per la circostanza, li aveva noleggiati alla ditta esecutrice dei lavori.

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