Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

BOMBA BRINDISI: RUSSO, "RITROVARE TENSIONE ETICA E MORALE"

Palermo, 19 mag. 2012 - "Troppe coincidenze per non rievocare, a ragione, i fantasmi del '92 che vanno immediatamente scacciati. Le indagini spiegheranno quale sia la matrice criminale dei fatti di Brindisi ma e' fondamentale adesso che il paese sappia reagire con fermezza, lucidita' e responsabilita' per ribadire il primato delle istituzioni democratiche. Vent'anni fa le atroci stragi - mai dimenticate - hanno scosso la coscienza del popolo siciliano che ha trovato la forza di reagire con dignita', rialzando la testa e creando le premesse per la demolizione del potere mafioso. Le tante persone oneste di questo Paese, che sono la stragrande maggioranza, si schierarono apertamente e spontaneamente, come mai prima, dalla parte di chi - magistrati e forze dell'ordine - aveva il compito di difendere le istituzioni e sconfiggere la mafia".
Cosi' l'assessore regionale per la Salute, Massimo Russo, ha commentato l'attentato contro la scuola Francesca Morvillo Falcone di Brindisi.

"Ieri le bombe mafiose per colpire i magistrati - ha proseguito Russo - oggi un vile attentato a una scuola, simbolo della legalita' e dell'antimafia, tempio di una gioventu' sana che crede nel cambiamento del Paese e che viene ignobilmente ferita da una strategia eversiva, terroristica o mafiosa. Le manifestazioni spontanee di oggi sono la conferma che la speranza non e' morta, la voglia di legalita' deve contagiare tutto il Paese da sud a nord.

Tiriamo fuori simbolicamente i lenzuoli del 92, rafforziamo le istituzioni con il corretto agire quotidiano, con l'onesta' e la rettitudine che devono sempre contraddistinguere una comunita' democratica. Dobbiamo ritrovare la stessa tensione morale ed etica di vent'anni fa e riscoprire i valori di una buona politica che sappia guardare all'interesse generale e all'equita' sociale. Non possiamo accettare che ogni cambiamento di una fase storica - oggi come allora - sia scandito dalla strategia destabilizzante di chi con le bombe e con le stragi vuole piegare le istituzioni e annichilire la coscienza popolare. Per prosciugare le fonti della violenza e del malaffare e' importante che ciascuno di noi, ogni giorno, compia fino in fondo il proprio dovere".

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