Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale
Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale
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Nebrodi e Dintorni
DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...
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apprezzo ma non condivido specie dove si evoca "il progetto di rinnovamento". Ma se i consiglieri candidati erano tutti o quasi figli o compari della decennale amministrazione Spanò com'è che speravano di essere credibili nel manifestare intenti di rinnovamento? In dieci anni non hanno fatto quasi nulla, danno a parte, e poi si ripropongono sventolando la bandiera del rinnovamento. Ma la gente era stufa di esseri inutili (amministrativamente parlando)che da quasi un ventennio curavano solo la spartizione delle cariche e delle prebende...
RispondiEliminaSe parliamo di nuovo non mi pare che la lista che ha vinto sia invece un esempio di rinnovamento. E poi parliamoci chiaro: la volontà popolare ha detto inequivocabilmente che il sindaco di Gioiosa Marea doveva essere Bruno Lena. Ma qualcosa nella sua lista non ha funzionato, e le distorture legge elettorle hanno fatto il resto. La verità è che Gioiosa Marea è un paese diviso in 3 componenti politiche nettamente distinte, abbiamo un sindaco che tra i cittadini è minoranza e che ha pure il coraggio di festeggiare. Ma che cosa festeggia? il 37% dei voti che ha preso!!
RispondiEliminaSecondo me, alla luce dei risultati, più che la lista non ha funzionato il candidato sindaco. La lista il suo dovere lo ha fatto prendendo il 40% dei voti.
RispondiEliminaLa lista di Bruno Lena non ha funzionato, perchè il suo 40% dei voti non è riuscita a trasportarlo sul candidato sindaco. Hanno fatto un gioco individuale, non gioco di squadra. E hanno consegnato il paese a Spinella. Bella figura, veramente. Hanno fatto come il marito che per fare un dispetto alla moglie......
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