“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere
“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere
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Nebrodi e Dintorni
Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars. “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”. Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato. All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici. “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...
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apprezzo ma non condivido specie dove si evoca "il progetto di rinnovamento". Ma se i consiglieri candidati erano tutti o quasi figli o compari della decennale amministrazione Spanò com'è che speravano di essere credibili nel manifestare intenti di rinnovamento? In dieci anni non hanno fatto quasi nulla, danno a parte, e poi si ripropongono sventolando la bandiera del rinnovamento. Ma la gente era stufa di esseri inutili (amministrativamente parlando)che da quasi un ventennio curavano solo la spartizione delle cariche e delle prebende...
RispondiEliminaSe parliamo di nuovo non mi pare che la lista che ha vinto sia invece un esempio di rinnovamento. E poi parliamoci chiaro: la volontà popolare ha detto inequivocabilmente che il sindaco di Gioiosa Marea doveva essere Bruno Lena. Ma qualcosa nella sua lista non ha funzionato, e le distorture legge elettorle hanno fatto il resto. La verità è che Gioiosa Marea è un paese diviso in 3 componenti politiche nettamente distinte, abbiamo un sindaco che tra i cittadini è minoranza e che ha pure il coraggio di festeggiare. Ma che cosa festeggia? il 37% dei voti che ha preso!!
RispondiEliminaSecondo me, alla luce dei risultati, più che la lista non ha funzionato il candidato sindaco. La lista il suo dovere lo ha fatto prendendo il 40% dei voti.
RispondiEliminaLa lista di Bruno Lena non ha funzionato, perchè il suo 40% dei voti non è riuscita a trasportarlo sul candidato sindaco. Hanno fatto un gioco individuale, non gioco di squadra. E hanno consegnato il paese a Spinella. Bella figura, veramente. Hanno fatto come il marito che per fare un dispetto alla moglie......
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