Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

S. TERESA DI RIVA: “FORMARSI NEL …. E PER IL SOCIALE”. CONVEGNO DELL’EURIS

S. Teresa di Riva, 26/05/2012 - Che senso ha creare un occasione d’incontro e di confronto tra i giovani impegnati in percorsi formativi finalizzati a far acquisire competenze per l’attività di “Assistente domiciliare e dei servizi tutelari”, di “Animatore per l’infanzia e la prima adolescenza” e tra gli operatori della formazione impegnati all’interno della Casa Circondariale Messina – Gazzi in un progetto rivolto alla”lavorazione e restauro del legno”? Apparentemente nessuno!

Ed invece l’EURIS Associazione P.M.I., impegnata ormai, da parecchi anni, nel settore della qualificazione professionale, con particolare riferimento ai contesti sociali cosiddetti “difficili e/o a rischio”, ha organizzato per lunedì, 28 maggio, alle ore 16.30, nei propri locali di S. Teresa di Riva, via Massimo D’Azeglio, un convegno sulle potenzialità e lo spazio da riservare ai servizi sociali in un momento come quello attuale di generalizzata crisi economica che, inevitabilmente, colpisce i ceti a basso reddito. L’attuale periodo in cui vi è una grave carenza di investimenti pubblici nel sociale non favorisce di certo il reinserimento lavorativo dei soggetti in atto in stato di detenzione e, proprio per questo, è necessario individuare nuove modalità di avvicinamento al mondo del lavoro, soprattutto per quei soggetti che la società tende a lasciare ai margini, quasi volesse disconoscerne l’esistenza.
Ai lavori interverrà Santo Mascena, Presidente della Cooperativa sociale “Comunità e Servizio”, Matteo De Marco, neo Sindaco di Villafranca Tirrena, Antonietta Di Marco, psicologo e Maria Ausilia Alquino, docente di “Tecniche di Animazione”. I lavori saranno presieduti da Giuseppe Campagna, Coordinatore per l’EURIS.

Durante i lavori i corsisti, a conclusione dell’attività formativa svoltasi all’interno del Centro Servizi dell’area artigianale di Villafranca Tirrena, illustreranno il “Project Work” con il quale è stata simulata la costituzione di una cooperativa sociale composta da alcuni corsisti che intende sostenere le categorie svantaggiate e offrire servizi tutelari agli anziani, ai bambini, ai disabili, ai soggetti svantaggiati, sviluppando un piano di autopromozione capace di autofinanziarsi. Un nuovo modo di orientarsi verso il mondo del lavoro, della creazione d’impresa e dell’inclusione sociale. Un tocco artistico sarà dato dall’esposizione dei quadri realizzati, con la tecnica della tarsia, dai corsisti all’interno della Casa Circondariale di Messina – Gazzi oltre alla documentazione fotografica dei lavori realizzati.

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