Franco Battiato. Un’altra vita: la mostra-evento nel nome di un artista che ha segnato la storia della musica italiana

Da domani al 26 aprile 2026 al MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo   Franco Battiato .  Un’altra vita la mostra-evento nel segno di uno dei più amati artisti che ha segnato in modo unico e innovativo la storia della musica italiana     Roma, 30 gennaio 2026  –  Da domani e fino al 26 aprile 2026, lo Spazio Extra del MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo  ospita  Franco Battiato. Un’altra vita , la mostra-evento dedicata a uno dei più grandi protagonisti della cultura italiana contemporanea, a cinque anni dalla sua scomparsa.   Coprodotta dal  Ministero della Cultura  e dal  MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo , la mostra è curata da  Giorgio Calcara  con  Grazia Cristina Battiato  ed è organizzata da  C.O.R. Creare Organizzare Realizzare  di  Alessandro Nicosia , in collaborazione con la  Fondazione Franco Battiato ETS .   Attraverso ricordi, materia...

SU LA7 STASERA IL FILM SUL GIUDICE FALCONE E LA SUA SCORTA

Palermo, 18 mag. 2012 - Andra' in onda stasera alle 21 su La7, "Vi perdono ma inginocchiatevi", il film realizzato dall'emittente televisiva, in collaborazione con la Regione siciliana, Assessorato Turismo, sport e spettacolo. Il film e' diretto da Claudio Bonivento ha tra i membri del cast di "Vi perdono ma inginocchiatevi" figurano Tony Sperandeo, nei panni di Cupane (il capo delle scorte di Falcone), Massimo Ghini in quelli del capo della Polizia Vincenzo Parisi, mentre Lollo Franco interpreta Paolo Borsellino. Accanto a loro Silvia D'Amico (all'esordio come protagonista) nelle vesti di Rosaria Schifani, e Raffaella Rea nel ruolo di Tina Montinaro. Vito Di Bella, Francesco Venditti e Lorenzo Roma prestano il volto ai tre agenti della scorta Vito Schifani, Antonio Montinaro e Rocco Dicillo.

Completano il cast Vincenzo Crivello e Luigi Burruano. La pellicola, che vuole essere un tributo alla memoria di Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Antonio Montinaro, Vito Schifani e Rocco Di Cillo, rimasti uccisi il 23 maggio di 20 anni fa nell'attentato di Capaci, per la prima volta assume un punto di vista inusuale perche'racconta la storia dei tre uomini assegnati alla tutela di Giovanni Falcone, attraverso i volti e i gesti delle loro madri, delle loro mogli e dei loro figli.

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