Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

CASO MANCA: L'ARCHIVIAZIONE DI 5 INDAGATI CHIESTA DALLA PROCURA DI VITERBO

PALERMO, 7 GIU - La procura di Viterbo ha chiesto l'archiviazione per cinque dei sei indagati nell'inchiesta sulla morte dell'urologo siciliano Attilio Manca, avvenuta a Viterbo il 12 novembre 2004. Si tratta di Angelo Porcino, Ugo Manca, cugino di Attilio, Salvatore Fugazzotto, Andrea Pirri e Lorenzo Mondello. Non e' stata chiesta l'archiviazione per Monica Mileti che potrebbe restare l'unica indagata per la morte a seguito di cessione di droga. La famiglia Manca ha gia' annunciato che si opporra' all'archiviazione degli altri cinque indagati.

Di “indagini lacunose” parla il sen. del PD Giuseppe Lumia, componente della Commissione nazionale antimafia, che ha presentato un’interrogazione al Senato sul caso della morte misteriosa dell’urologo Attilio Manca: "Una morte frettolosamente archiviata come suicidio e che invece potrebbe essere legata all’intervento chirurgico subìto in Francia dal capomafia Bernardo Provenzano."

Lumia chiede al Ministro della giustizia di “verificare se l'Autorità giudiziaria abbia provveduto a identificare e interrogare i componenti dell'équipe sanitaria che risultò aver provveduto all'intervento chirurgico su Bernardo Provenzano nell'ottobre 2003; se non si ritenga opportuno verificare le denunciate mancanze e la denunciata superficialità di chi ha effettuato le indagini sulla morte di Attilio Manca, con particolare riferimento alle ultime 30 ore di vita, controllando le sue chiamate o le celle del cellulare, per avere un responso certo del luogo dove si trovava”.

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