Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

COME REALIZZARE UN PIANO ENERGETICO E AMBIENTALE SOSTENIBILE, A S. AGATA MILITELLO

2° Workshop sugli strumenti per realizzare un PEAS ( Piano energetico e ambientale sostenibile) al Castello Gallego di S. Agata Militello, nell’intera giornata di venerdì 27 giugno p.v.

22/06/2012 - Come realizzare un PEAS ( Piano energetico e ambientale sostenibile) sarà l’argomento del 2° Workshop che si svolgerà al Castello Gallego di S. Agata Militello, nell’intera giornata di venerdì 27 giugno p.v.
Un secondo appuntamento, dopo quello del 15 giugno scorso, in cui si affrontano le misure di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici a partire dalla green economy e dalle opportunità finanziarie nazionali ed europee per sostenere le politiche di sviluppo sostenibile per concludersi con le iniziative volte a promuovere l’efficienza energetica e la diffusione delle rinnovabili tra i cittadini e le imprese.

CRES, attraverso il coinvolgimento di aziende aderenti a Kyoto Club e di ANCI  e attraverso la creazione di una rete di formatori e responsabili sul territorio, mira a formare i docenti responsabili e i dirigenti delle Amministrazioni locali sul percorso educativo che li vedrà coinvolti in modo attivo.

Un percorso di formazione gratuito, in collaborazione con il Comune di S.Agata Militello, l’Ente Parco, la rete Nebrodi Città aperta e Legambiente, sullo sviluppo sostenibile per dare ai tecnici di Comuni e Province una maggiore consapevolezza delle potenzialità che i territori possiedono per contrastare i cambiamenti climatici e contribuire al raggiungimento degli obiettivi del protocollo di Kyoto.

Programma del 27 GIUGNO 2012

Ore 9.30 Saluti ed introduzione
Bruno Mancuso: Sindaco di Sant’Agata di Militello – Soggetto coordinatore “Nebrodi Città Aperta” e vice presidente Ente Parco dei Nebrodi
ore 10.00
L’esperienza di “Nebrodi Città aperta”
Ing. Giuseppe Contiguglia: Responsabile PIST n. 20 Nebrodi Città Aperta
ore 10.30
Come realizzare un PAES (Piano d'azione per le energie sostenibili): Procedure e documenti
Divisione in gruppi in base alla continuità territoriale: distribuzione consegne per esercitazione ed elenchi buone pratice
Piero Pelizzaro: Kyoto Club

Esercitazione parte 1: compilazione Baseline Emission Inventory (BEI)
Domande / risposte / discussione – per capire livello di comprensione del tema –

Esercitazione parte 2: identificazione azioni e compilazione template PAES –Domande / risposte / discussione – per capire livello di comprensione del tema –
ore 15.30
Presentazione dei PAES per singolo Gruppo

Raccolta questionari finali per valutazione CRES e comprensione del percorso formativo.

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