Caro spiaggia: le spiagge siciliane le più economiche, ma i prezzi dei servizi corrono molto di più rispetto alla media nazionale

Caro spiaggia: la Sicilia resta la regione più economica d'Italia, ma i prezzi crescono  Secondo i dati della ricerca annuale sui costi dei servizi balneari, realizzato  dall'Osservatorio Nazionale Federconsumatori in collaborazione con la Fondazione Isscon,  le spiagge siciliane restano anche nel 2026 le più economiche d'Italia. Dietro questo dato,  però, si nasconde un fenomeno che va avanti da diversi anni: i prezzi dei servizi degli  stabilimenti balneari siciliani corrono molto di più rispetto alla media nazionale.  Palermo, 29 maggio 2026 - Nel 2026, infatti, in Sicilia i prezzi di ombrellone, sdraio, lettino, pedalò o sup e degli abbonamenti (giornaliero, mensile e stagionale) sono saliti del 4,3% rispetto a quelli del 2025. L'inflazione annua prevista per tutto il sistema Paese, nel 2026, è compresa tra il 2,4% e il 3%, quindi quella relativa ai soli servizi balneari siciliani è nettamente superiore. Ma non solo: anch...

COMITATO SERVIRAIL: CI RICOMPATTEREMO MA NON CONDIVIDIAMO IL PROCEDERE SPACCATO DI QUESTA VERTENZA

Messina 9 Giugno 2012 - Il Comitato ci tiene a precisare che noi lavoratori, fintanto che le richieste avanzate da FS sono uguali ci ricompatteremo sempre al tavolo, però aggiungiamo che noi non abbiamo mai condiviso il procedere spaccato di questa vertenza, né abbiamo mai condiviso il tipo di percorso intrapreso da alcuni, che riteniamo assolutamente fallimentare sotto tutti gli aspetti, non staremo ad elencare i motivi perché non basterebbero intere pagine ed intere trasmissioni televisive, chi capisce di fatti etico – politico sociali e sindacali intenderà sicuramente…
Aggiungiamo inoltre che all’ ultimo tavolo era palese l’ intenzione di qualche sindacato di firmare l’ indecente proposta aziendale, tentativo però fallito grazie alla insistente richiesta da parte dei numerosi presenti lavoratori del Comitato di NON firmare.
Ci teniamo ancora a precisare che noi lavoratori del Comitato siamo sempre stati e continuiamo ad esserlo, disponibilissimi a ricompattarci per protestare tutti uniti per il comune obiettivo che si chiama LAVORO-STABILITA’-TRENITALIA… purchè si concordi prima e TUTTI insieme il da farsi e senza che nessuno corra avanti…

MA A QUESTO PUNTO, ALLA LUCE DEGLI ULTIMI NONCHE’ IMMEDIATI COMPORTAMENTI DIVERSI SUL MODO DI PROCEDERE DA COME SEMBRAVA INVECE A PALERMO STENTIAMO A CREDERE CHE POSSA CAMBIARE QUALCOSA…
Riguardo la spaccatura, abbiamo apprezzato anche il modo di ragionare di tutti i segretari regionali, che coincideva esattamente col nostro,

è evidente quindi che la causa di questa spaccatura sia dipesa e continui a dipendere da un solo personaggio di qualche sindacato, dal quale i nostri colleghi si lasciano guidare da mesi ormai, che forse non capisce cosa significa “concordare prima insieme…” per evitare tali spaccature.
Rimaniamo comunque a disposizione per qualsiasi chiarimento.

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