“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

CON 50 IDENTITÀ DIVERSE SVALIGIAVA APPARTAMENTI: ARRESTATA CON LA COMPLICE A GIARDINI N.

Quando i poliziotti hanno proceduto ai rilievi foto-dattiloscopici ed al relativo riscontro AFIS ha dato risultati sorprendenti, infatti le due donne risultavano essere già state inserite nella banca dati con numerosissimi “alias”. Una delle due vantava addirittura 50 identità differenti tra loro o per nome o per data di nascita e perfino per nazionalità differente

Messina, 18/06/2012 - Nel pomeriggio di ieri gli agenti del Commissariato P.S. di Taormina hanno fermato due giovani donne nomadi di origine croata poiché erano state notate mentre tentavano di entrare in un condominio di Giardini Naxos. Le stesse erano state segnalate da alcuni cittadini che le avevano notate nel pomeriggio precedente mentre si intrufolavano nel medesimo condominio all’interno del quale un appartamento era stato svaligiato proprio nell’arco temporale in cui erano state viste le due donne.

Al momento del controllo le due giovani donne hanno esibito documenti d’identità di dubbia autenticità; quindi i poliziotti hanno proceduto ai rilievi foto-dattiloscopici ed al relativo riscontro AFIS (sistema automatizzato di identificazione delle impronte) che ha dato risultati sorprendenti. Infatti le due donne risultavano essere già state inserite nella banca dati con numerosissimi “alias”. Una delle due vantava addirittura 50 inserimenti differenti tra loro o per nome o per data di nascita o perfino per nazionalità differente.

Inoltre per ciascun alias risultavano altrettanti precedenti penali dai quali si è appurato che le due nomadi erano specializzate nei furti in appartamento.
Una delle due donne è risultata essere destinataria di tre ordini di carcerazione emessi dalle Procure presso il Tribunale per i Minorenni di Bari e di Palermo, con una pena complessiva di oltre 7 anni di reclusione. Pertanto la stessa è stata tratta in arresto e accompagnata presso la casa Circondariale di Gazzi.

Infine, entrambe sono state segnalate all'Autorità Giudiziaria per i reati di tentato furto aggravato in concorso, uso di documenti falsi, inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità e furto aggravato in concorso.
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Foto repertorio Polizia di Stato Messina

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