Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

DIGITALE TERRESTRE: LOMBARDO, PRESTO MISURE PER GLI EDITORI SICILIANI

Palermo, 30 giu. 2012 - "Sosterremo gli editori siciliani impegnati nel passaggio dall'analogico al digitale terrestre che rappresenta una svolta epocale dell'intero sistema radio televisivo. La Regione mettera' a disposizione del settore tutti i possibili strumenti e le misure adeguate per aiutare le emittenti regionali"

Lo dice il presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, che risponde cosi' a una campagna di comunicazione lanciata dagli editori siciliani per lamentare la mancanza di risorse a sostegno del passaggio al digitale terrestre.

Va sottolineato, pero', che l'appello degli editori e' partito dopo che l'amministrazione regionale aveva annunciato nei giorni scorsi proprio l'intervento a favore del settore.

"Le polemiche non servono - conclude Lombardo -. Basti ricordare che gia' al prossimo comitato di sorveglianza chiederemo l'introduzione di una specifica linea d'intervento del Po-Fesr 2007-2013 per garantire le risorse necessarie allo sviluppo tecnologico del digitale terrestre. Fino a questo momento, infatti, non era mai arrivata, ne' in maniera ufficiale ne' informalmente, una richiesta da parte degli editori affinche' nella programmazione dei fondi europei siciliani venisse contemplato uno specifico intervento per l'editoria radio-televisiva".

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