Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

ECLISSI DI SOLE TRA IL 5 E IL 6 GIUGNO

L’Aquila, 03/06/2012 - Venere eclissa il Sole nell’ultimo transito della nostra vita. Il pianeta Venere in circa 6 ore e 40 minuti attraverserà il disco solare tra martedì 5 e mercoledì 6 giugno 2012. Non accadrà più fino all’11 dicembre dell’Anno Domini 2117. I transiti di Venere (dove il giorno è più lungo dell’anno) si ripetono secondo uno schema regolare di 8 anni, 121.5 anni, 8 anni e 105.5 anni. Dopo l’invenzione del telescopio da parte dello scienziato cattolico Galileo Galilei nel 1610, Venere ha attraversato il disco del Sole solo 7 volte. Le tecniche di osservazione di Venere aiutano gli scienziati a scoprire gli altri mondi alieni. L’evento astronomico storico è il più difficile da osservare. In Italia ne potremo seguire solo le fasi finali al sorgere del Sole, il 6 giugno. La rarità del transito di Venere offre un’occasione irripetibile. Le località sulla costa adriatica godranno di condizioni di osservabilità più favorevoli mediamente tra le ore 5:39 e 6:34 del mattino. Lo “stretching” gravitazionale tra il Sole, Venere, la Luna Nuova e la Terra, affermano gli scienziati, è del tutto normale e senza particolari conseguenze per il nostro pianeta. Numerose le iniziative organizzate dall’Istituto Nazionale di Astrofisica per consentire a tutti gli appassionati di osservare l’evento, dal vivo e sul web. Il fenomeno sarà trasmesso in diretta su Internet – con immagini da Australia, Giappone e Norvegia – da parte del progetto europeo del GLObal Robotic-telescopes Intelligent Array. La proposta GLORIA per l’evento prevede anche la condivisione mondiale di immagini e attività speciali per gli studenti. Protagonista sarà anche la Luna. Che storia vogliamo lasciare a coloro che vedranno il transito successivo fra 105 anni, sullo sfondo di questa magnifica danza cosmica?
(di Nicola Facciolini)

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