Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

ECLISSI DI SOLE TRA IL 5 E IL 6 GIUGNO

L’Aquila, 03/06/2012 - Venere eclissa il Sole nell’ultimo transito della nostra vita. Il pianeta Venere in circa 6 ore e 40 minuti attraverserà il disco solare tra martedì 5 e mercoledì 6 giugno 2012. Non accadrà più fino all’11 dicembre dell’Anno Domini 2117. I transiti di Venere (dove il giorno è più lungo dell’anno) si ripetono secondo uno schema regolare di 8 anni, 121.5 anni, 8 anni e 105.5 anni. Dopo l’invenzione del telescopio da parte dello scienziato cattolico Galileo Galilei nel 1610, Venere ha attraversato il disco del Sole solo 7 volte. Le tecniche di osservazione di Venere aiutano gli scienziati a scoprire gli altri mondi alieni. L’evento astronomico storico è il più difficile da osservare. In Italia ne potremo seguire solo le fasi finali al sorgere del Sole, il 6 giugno. La rarità del transito di Venere offre un’occasione irripetibile. Le località sulla costa adriatica godranno di condizioni di osservabilità più favorevoli mediamente tra le ore 5:39 e 6:34 del mattino. Lo “stretching” gravitazionale tra il Sole, Venere, la Luna Nuova e la Terra, affermano gli scienziati, è del tutto normale e senza particolari conseguenze per il nostro pianeta. Numerose le iniziative organizzate dall’Istituto Nazionale di Astrofisica per consentire a tutti gli appassionati di osservare l’evento, dal vivo e sul web. Il fenomeno sarà trasmesso in diretta su Internet – con immagini da Australia, Giappone e Norvegia – da parte del progetto europeo del GLObal Robotic-telescopes Intelligent Array. La proposta GLORIA per l’evento prevede anche la condivisione mondiale di immagini e attività speciali per gli studenti. Protagonista sarà anche la Luna. Che storia vogliamo lasciare a coloro che vedranno il transito successivo fra 105 anni, sullo sfondo di questa magnifica danza cosmica?
(di Nicola Facciolini)

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