Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

ELETTRODOTTO SORGENTE-RIZZICONI: INCONTRO TRA L’ASSESSORE TORRE ED I DIRIGENTI DELLA SOCIETA’ “TERNA RETE ITALIA”

MESSINA, 28/06/2012 - Oggi la Provincia regionale di Messina e Società “Terna Rete Italia” si sono incontrati per discutere delle problematiche legate alla realizzazione del nuovo elettrodotto 380 kV Sorgente-Rizziconi. L’incontro è stato coordinato dall’Assessore provinciale all’Ambiente, Carmelo Torre, al quale hanno partecipato il dirigente del dipartimento provinciale all’Ambiente Carolina Musumeci ed Adel Motawi, in rappresentanza della Società “Terna Rete Italia”.
Nell’ambito dell’incontro che è stato franco e costruttivo l’assessore Torre, nell’interesse dell’intero territorio attraversato ed in linea con il deliberato del Consiglio provinciale del 21 febbraio 2012, ha ribadito la richiesta di parziale interramento del nuovo elettrodotto chiedendo a Terna di valutarne la fattibilità tecnica almeno nelle zone dove si sono oggi manifestate le maggiori criticità.
Terna, da un lato, ha rappresentato le difficoltà tecniche che rendono impossibile la realizzazione di ulteriori interramenti, impegnandosi a fornire uno studio redatto da una Università terza a supporto delle proprie affermazioni; dall’altro, ha confermato la propria disponibilità a procedere insieme alle Amministrazioni provinciale e comunali nell’ambito del tavolo tecnico provinciale all’analisi delle criticità legate alla presenza della rete esistente, a cominciare dalla località Passo Vela, ed alla individuazione degli interventi di riassetto e razionalizzazione necessari per garantire la massima sostenibilità ambientale e territoriale della rete elettrica.

La Provincia si riserva, appena in possesso dello studio sopra detto proposto da Terna, di convocare con i sindaci del territorio il tavolo tecnico provinciale per avviare la fase di analisi condivisa.
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In foto: Adel Motawi (dirigente Terna Rete Italia, qua sopra); assessore provinciale all’Ambiente, Carmelo Torre e l’elaborazione cartografica del percorso dell’elettrodotto Sorgente-Rizziconi

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