Pesce liocorno: a Milazzo un pesce raro che "sembra uscito dalla mitologia"

Straordinario spiaggiamento di un rarissimo Pesce liocorno (Lophotus lacepede) a Milazzo. Un pesce raro che "sembra uscito direttamente dalla mitologia" è stato ritrovato sulle coste siciliane. Nel momento in cui è arrivato a riva, ha rilasciato un liquido denso da una sacca sul suo corpo, un comportamento difensivo che ricorda quello dei cefalopodi 15/02/2026 - Una rara e impressionante creatura marina abissale è stata recentemente ritrovata spiaggiata sulle coste della Sicilia, suscitando l'interesse di scienziati e residenti. Lo spiaggiamento è avvenuto sulla spiaggia del Circolo del Tennis e della Vela Milazzo, proprio davanti al mio centro immersioni (il Capo Milazzo Diving Center). Si tratta del cosiddetto pesce lacepede (Lophotus lacepede) detto anche liocorno, una specie che raramente compare nel Mediterraneo e che assomiglia più a una creatura mitologica che a un pesce comune. L'animale è stato avvistato giovedì sulla spiaggia di Milazzo. Secondo il biologo C...

FORESTALI: AIELLO, NON STRUMENTALIZZARE OPERAI AZIENDA

Palermo, 30 giu 2012 - L'assessore regionale alle Risorse agricole e alimentari, Francesco Aiello, ha disposto un'indagine ispettiva sulle motivazioni che hanno portato alla protesta centinaia di lavoratori a Catania, in ordine alle assunzioni all'Azienda Foreste demaniali. "Appare strano - ha detto l'assessore Aiello - che le organizzazioni sindacali non abbiano colto le contraddizioni intervenute nella fase di assunzione degli operai, in relazione alle fasce di appartenenza, per scelte che sembrano totalmente disarticolate e incoerenti con i criteri di una sana e corretta amministrazione".
"Qualcuno pensa forse - incalza Aiello - di gestire le strutture dell'Azienda per le proprie scorribande di potere o per accreditarsi agli occhi di chissa' chi, cercando di seminare discredito e caos nelle strutture dell'Azienda e mettendo gli operai gli uni contro gli altri. I rappresentanti sindacali dovrebbero tener conto, in primo luogo, del cumulo di incoerenze e scelte discutibili assunte prima dell'esplosione della protesta degli operai, i quali, e' ben vero, subiscono comunque gli effetti di tanto cinismo diffuso".

"La prosecuzione del rapporto di lavoro - precisa l'assessore - per il mese di luglio doveva costituire la preoccupazione primaria di quanti operano con le proprie responsabilita' all'interno dell'Azienda, valutando responsabilmente ogni eventuale conseguenza".

"Chi ha voluto soffiare, coscientemente e volutamente, sul fuoco della protesta - prosegue Aiello - dovra' renderne conto nelle sedi competenti". E continua: "Ho incontrato immediatamente le organizzazioni sindacali e rimango impegnato, costantemente, sul terreno della ricerca di una soluzione immediata, respingendo qualunque notizia di promesse non mantenute. Promesse che non ho mai fatto quando anche siano difficili i problemi da risolvere".

"Alle organizzazioni sindacali - conclude l'assessore - chiedo di concorrere serenamente alla definizione delle questioni aperte nel rispetto reciproco di ruoli e funzioni".

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