Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

MILAZZO: “IL DISSESTO FORTEMENTE VOLUTO DALL’ AMMINISTRAZIONE PINO PER NASCONDERE L’ASSOLUTA INCAPACITÀ DI GESTIRE LA CITTÀ”

Milazzo, 15/06/2012 - L’ex sindaco di Milazzo, Nino Nastasi, ha dichiarato: “Nella grottesca vicenda del dissesto fortemente voluto dall’ Amministrazione Pino per nascondere, sotto le difficoltà economiche, l’assoluta incapacità a gestire una Città come Milazzo, si è inopinatamente inserita una dirigente regionale che diffida un Organo Elettivo. Basterà il richiamo all’art. 15 del decreto legislativo 149/2011 per definire l’illegittimità della nota dirigenziale che, comunque, è servita ad alzare un polverone che ha celato una delibera di giunta, questa si capace di provocare il tracollo finanziario del nostro comune.

L’amministrazione Pino ha recentemente cancellato residui attivi (crediti) per oltre 6,5 milioni di euro. Analoga manovra aveva fatto Italiano nel novembre 2005, senza riuscire, però a scardinare la solidità finanziaria lasciata dalla mia amministrazione. Oggi, come allora, sollecitiamo a gran voce l’elenco dei fortunati contribuenti a cui sono stati cancellati i debiti verso il comune. E i relativi importi e le singole motivazioni. Lo richiedono il rispetto delle norme sulla gestione dei residui attivi, elementari regole di trasparenza e, perché no, di normale prudenza: tra i beneficiati ci può essere un parente od affine degli attori di questa colossale sanatoria che impoverisce il Comune e ristora più di qualcuno.”

Commenti

  1. che schifo.... ci sarebbe da disinfestare tutto il territorio e i politici che si sono avvicendati....

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