Caro spiaggia: le spiagge siciliane le più economiche, ma i prezzi dei servizi corrono molto di più rispetto alla media nazionale

Caro spiaggia: la Sicilia resta la regione più economica d'Italia, ma i prezzi crescono  Secondo i dati della ricerca annuale sui costi dei servizi balneari, realizzato  dall'Osservatorio Nazionale Federconsumatori in collaborazione con la Fondazione Isscon,  le spiagge siciliane restano anche nel 2026 le più economiche d'Italia. Dietro questo dato,  però, si nasconde un fenomeno che va avanti da diversi anni: i prezzi dei servizi degli  stabilimenti balneari siciliani corrono molto di più rispetto alla media nazionale.  Palermo, 29 maggio 2026 - Nel 2026, infatti, in Sicilia i prezzi di ombrellone, sdraio, lettino, pedalò o sup e degli abbonamenti (giornaliero, mensile e stagionale) sono saliti del 4,3% rispetto a quelli del 2025. L'inflazione annua prevista per tutto il sistema Paese, nel 2026, è compresa tra il 2,4% e il 3%, quindi quella relativa ai soli servizi balneari siciliani è nettamente superiore. Ma non solo: anch...

PATTI: 29ENNE ARRESTATO IN ESECUZIONE DI ORDINE DI CARCERAZIONE

Patti (ME), 9 giugno 2012 - Nel primo pomeriggio di ieri, i Carabinieri della Stazione di Patti hanno dato esecuzione all’ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Patti – Ufficio Esecuzioni Penali, a carico di RIZZO Enrico, nato a Patti cl. 1982, operaio, pregiudicato.

Il citato RIZZO Enrico, già noto alle Forze dell’Ordine per i suoi trascorsi giudiziari, già sottoposto alla sorveglianza speciale di P.S, secondo quanto indicato nel provvedimento custodiale, dovrà scontare la pena residua di giorni 22 di reclusione per violazioni delle prescrizioni imposte dalla predetta misura di prevenzione.
Dopo la notifica del provvedimento, il prevenuto è stato quindi accompagnato presso la Casa Circondariale di Messina Gazzi a disposizione dell’A.G.
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Messina; arrestati dai Carabinieri due giovani, di cui uno minorenne, per detenzione di sostanza stupefacente

9 giugno 2012 - Ieri notte, nell’ambito delle molteplici attività volte alla prevenzione e repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti nel capoluogo peloritano, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Messina, hanno arrestato due giovani messinesi C.C. cl. 1993 ed un 17enne, entrambi incensurati, per detenzione di sostanze stupefacenti.
In particolare, durante un controllo della circolazione stradale effettuato dai Carabinieri in Via Pirandello, i due giovani sono stati fermati mentre stavano transitando in quella località a bordo di un ciclomotore.

Nella circostanza, i Carabinieri, insospettiti per l’insolito stato di disagio mostrato dai due giovani, decidevano di effettuare una perquisizione personale al cui esito gli stessi venivano trovati in possesso di quattro involucri contenenti oltre 65 grammi di sostanza stupefacente del tipo “marijuana”,
In particolare C.C. veniva trovato in possesso di un involucro contenente circa 4,50 grammi, mentre il minore veniva trovato in possesso di tre involucri, due dei quali contenevano complessivamente circa 62 grammi mentre il terzo conteneva una modica quantità di circa 0,5 grammi. La sostanza stupefacente veniva sottoposta a sequestro.
Al termine delle formalità di rito C.C. veniva trattenuto nella camere di sicurezza della Stazione d Messina Gazzi, mentre il minore veniva accompagnato presso un Centro di prima accoglienza in attesa dell’udienza di convalida prevista per il prossimo 11 giugno.
Nella mattinata di ieri, il Magistrato di turno della Procura della Repubblica di Messina, ha disposto la liberazione di C.C., ritenendo che il possesso della sostanza stupefacente fosse motivato soltanto dall’uso personale.

Messina; 27enne arrestato dai Carabinieri in esecuzione di ordine di carcerazione.
Nella mattinata di ieri, i Carabinieri della Stazione di Messina Gazzi hanno dato esecuzione all’ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Messina – Ufficio Esecuzioni Penali, a carico di MORABITO Vincenzo, nato a Messina cl. 1985, operaio, pregiudicato.
Il citato MORABITO Vincenzo, già noto alle Forze dell’Ordine per i suoi trascorsi giudiziari, secondo quanto indicato nel provvedimento custodiale, dovrà scontare un anno e sei mesi di reclusione per furto aggravato e resistenza a P.U., reati commessi in Messina nel mese di luglio 2007.
Dopo la notifica del provvedimento, il prevenuto è stato quindi accompagnato presso la Casa Circondariale di Messina Gazzi a disposizione dell’A.G.

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