Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

PIRAINO. MASTROLEMBO: “L'IMU SI DEVE PAGARE ANCHE IN SICILIA?”

Piraino (Me), 07/06/2012 - Con due sentenze, del 21 e del 28 marzo 2012, la Corte Costituzionale ha affermato il diritto della Regione Siciliana di esigere le imposte riscosse sul territorio dell’Isola, come sancito dallo Statuto d’Autonomia Siciliano (legge costituzionale). Anche la rivalutazione degli estimi catastali della manovra Monti non dovrebbe avere alcun effetto in Sicilia giacché l’urbanistica, il regime, l’ordinamento e controllo degli enti locali (Comuni) spettano alla Regione Siciliana. (Art.14 e, 15 Statuto Siciliano).

Alla data odierna, non risulta che il Governo della Regione Siciliana abbia recepito e/o deliberato l’introduzione dell’IMU in Sicilia, né tanto meno abbia deliberato sulla rivalutazione degli estimi catastali.

Questa in sintesi le osservazioni sottoposte dagli esponenti del M.I.S. (Movimento per la Indipendenza della Sicilia) alla Corte Costituzionale con le quali si chiede di fare chiarezza in merito all'incostituzionalità dell' IMU in Sicilia.

Tali osservazioni/richieste sono state inviate, per conoscenza, anche:
al Presidente della Regione Siciliana;
al Commissario dello Stato per la Regione Siciliana;
ai Prefetti della Regione Siciliana.

Per quanto sopra e tenendo ben presente che:
- tale imposizione rappresenta, comunque, un insopportabile balzello per le famiglie del nostro comune (e non solo) già in ginocchio in conseguenza della grave crisi economico-finanziaria che attanaglia tutta l’Italia ma ancor più la fragilissima economia locale, in buona parte basata sull’attività edilizia che da alcuni anni oramai inesorabilmente langue;
- la crisi indotta dal settore edilizio riverbera su tutte le altre attività (artigianali,commerciali,ecc) con la conseguente innegabile difficoltà/impos- sibilità del cittadino a pagare imposte, tasse, canoni, bollette ecc.;

SI CHIEDE alle SS.LL.

per quanto possibile e ciascuno per le proprie competenze;
- di sospendere l’obbligo del pagamento dell'IMU e ciò fino all'avvenuto chiarimento sulla costituzionalità o meno dell’imposta pretesa anche nel territorio siciliano;

- verificare se la quota eventualmente dovuta allo Stato non debba, invece, essere versata nelle casse della Regione siciliana.
Cordialmente

Salvatore Mastrolembo V.

Commenti

  1. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

    RispondiElimina

Posta un commento

NEBRODI E DINTORNI © Le cose e i fatti visti dai Nebrodi, oltre i Nebrodi. Blog, testata giornalistica registrata al tribunale il 12/3/1992.
La redazione si riserva il diritto di rivedere o bloccare completamente i commenti sul blog. I commenti pubblicati non riflettono le opinioni della testata ma solo le opinioni di chi ha scritto il commento.