Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

BROLO. MESSINA RISPONDE SUI DEBITI ENEL: “QUELLE FATTURE CONTESE DA PIÙ AZIENDE FORNITRICI”

Brolo, 20/07/2012 – Cari Consiglieri, a volte mi chiedo e cerco di capire le logiche che spingono a compiere, gesti, azioni che spesso hanno solo il fine di denigrare l’immagine, in questo caso, di un ente e di un territorio, quando basterebbe soffermarsi un attimo per capire e comprendere.
Il caso Enel è un esempio eclatante, ed il Comune che rappresento, proprio in una logica di chiarezza e di buona gestione ha voluto predisporre delle azioni di difesa contro quanto rivendicato dall’Ente forniture di energia elettrica.

Il problema nasce dal fatto che tante di quelle fatture di cui parlate ci vengono richieste da più aziende fornitrici, la prima come Enel Energia spa,  poi come Enel Servizio Elettrico spa,che poi  ha ceduto, senza consenso e l’autorizzazione necessaria  il credito ad un terzo ed anche questo ci ha richiesto il pagamento delle stesse fatture.

L’ente dopo numerose tentativi di far comprendere che tale somme non erano dovute o almeno che non era possibile che la stessa fattura ci venisse richiesta da più fornitori , oltre al fatto che nessuno può cedere il credito senza autorizzazione ad altro soggetto, ha dovuto opporre opposizioni al decreto ingiuntivo, nel frattempo abbiamo continuato a pagare le fatture che ritenevamo giuste e veritiere.

Quindi i numeri sono assolutamente distanti dalla realtà
Quindi spigato l’ammontare e le cifre che voi enfaticamente riportate.
Per il resto mi chiedo politicamente quanto paghi la vostra azione?
Un commento o un mi piace su face book?
Ma anche su questo evito di far polemiche.

Certo che non ci stò che alcuni consiglieri di opposizione solo perchè non hanno trovato spazio nella mia maggioranza, oggi buttano fango su tutto e tutti solo per un fatto personale, creando un allarmismo che mi sento, di smentire categoricamente.
Le azioni di risanamento fatte negli ultimi bilanci, mi permettono di affermare, che malgrado il momento drammatico che vivono gli enti locali, il nostro è in perfetta linea con il resto d’Italia e che non c’è preoccupazione per i nostri concittadini e i nostri fornitori
Ma una domanda mi sorge spontanea, ma come si poteva richiedere di entrare in amministrazione destinata al dissesto o erano incoscienti prima o lo sono ora.

Il sindaco Salvo Messina

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