Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

LAVORI PUBBLICI: VECCHIO EMANA CIRCOLARE ESPLICATIVA NUOVO CODICE

Palermo, 26 lug. 2012 - L'assessore alle infrastrutture e mobilita', Andrea Vecchio, ha emanato oggi la circolare esplicativa del Codice dei contratti pubblici recepito in Sicilia con la Legge regionale 12 del 2011. A seguito della pubblicazione del regolamento attuativo, emanato con Dpr nel gennaio del 2012, erano sorte delle divergenze interpretative sull'applicazione delle norme con particolare riferimento agli obblighi delle stazioni appaltanti nei casi di aggiudicazione con il criterio dell'offerta piu' vantaggiosa; Operativita' delle disposizioni inerenti le prestazioni delle garanzie da prevedere nei bandi tipo; Rinnovo dei componenti delle Urega; Modalita' per l'affidamento dei servizi di ingegneria ed architettura per importi inferiori ai 100 mila euro, nelle more della costituzione dell'Albo unico regionale; Conferimento degli incarichi di collaudo e infine su alcuni aspetti relativi all'obbligo per i soggetti privati, destinatari di finanziamenti o sovvenzioni pubbliche per importi superiori a 150 mila euro, di affidare l'esecuzione delle opere ad imprese in regola con le certificazioni antimafia ed in possesso dei requisiti per il rilascio delle attestazioni rilasciate dal le Soa ( Societa' Organismi di attestazione). Con la circolare emanata dall'assessore Vecchio, vengono chiariti tutti i dubbi sollevati da imprese e professionisti rendendo piu' agevole il compito per gli operatori del settore che avevano manifestato perplessita' e disorientamento sull'applicazione di norme spesso in contrasto e comunque di difficile interpretazione.

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