Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

LOMBARDO: "NESSUN NUOVO ASSESSORE IN GIUNTA"

Palermo, 27 lug. 2012 - "Non e' stato nominato nessun nuovo assessore regionale". Lo dice il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo.
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"I dati su permessi e aspettative sindacali sono quelli della Corte dei conti, espressi nel giudizio di parifica e ribaditi due giorni fa alla Commissione bilancio della Camera e mai smentiti dal sindacato.

Il sindacato svolge una funzione insostituibile ed incessante nella difesa dei lavoratori e per il progresso della Sicilia e questo e' fuor di dubbio. Ma proprio per questo e' chiamato a dare uno straordianario contributo alla revisione della spesa e al contenimento dei costi di un apparato che, sebbene svolga funzioni che in altre regioni sono assolte dallo Stato, ha tuttavia una dimensione non piu compatibile con le riduzioni di spesa imposte dalle manovre nazionali e che occorre conseguire nei prossimi due anni (- 4 miliardi di euro).
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Un ordine del giorno per dire no alle trivelle nel mare siciliano. L'atto di indirizzo e' stato presentato in Giunta dall'assessore regionale per le Risorse agricole ed alimentari, Francesco Aiello, ed e' stato condiviso dal collega al Territorio e Ambiente, Alessandro Arico'. Il documento impegna la Giunta a chiedere al Governo nazionale "il blocco temporaneo e immediato di tutte le autorizzazioni per progetti di ricerca e perforazione off-shore, comprese quelle la cui istruttoria risulta ad oggi in itinere, in attesa di una celere e puntuale regolamentazione della materia". Nella nota, inoltre, Aiello sollecita "la rapida istituzione anche nel Canale di Sicilia di una Zona di Protezione Ecologica, cosi' come nel mar Ligure e nel mar Tirreno, che permetta di applicare a questa importante area marina, le norme dell'ordinamento italiano e del Diritto dell'Unione Europea in materia di protezione degli ecosistemi marini, comprese quelle relative ai Siti di Interesse Comunitario".

Altri due punti inseriti nell'ordine del giorno riguardano "la definizione dei Siti di Interesse Comunitari ai sensi della direttiva Habitat per tutelare aree marine di rilevante pregio ambientale nelle acque territoriali nel Canale di Sicilia" e "la regolamentazione piu' puntuale della materia di autorizzazioni e concessioni delle trivellazioni, compresi i sondaggi, finalizzato ad una piu' adeguata qualificazione delle capacita' tecniche economiche e finanziarie delle imprese proponenti, compreso l'adeguamento dei canoni di concessione e delle royalties a carico delle imprese concessionarie".

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