“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

LOMBARDO RAFFAELE E ANGELO NON POSSONO ESSERE PROCESSATI PER VOTO DI SCAMBIO

Catania, 19 lug. 2012 - Il processo per voto di scambio al presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, e suo fratello Angelo, deputato del Movimento per l'Autonomia alla Camera dei Deputati, si azzera e dovrà semmai ricominciare davanti al Tribunale in composizione collegiale. Il giudice monocratico del tribunale di Catania, Michele Fichera, - infatti - si è dichiarato incompetente a giudicare il il presidente della Regione siciliana.

A Raffaele Lombardo e a suo fratello Angelo, la Procura ha contestato il reato di voto di scambio con l'aggravante mafiosa. La decisione, che accoglie l'eccezione di incompetenza sollevata stamattina dai Pm, è stata annunciata dal magistrato dopo una breve camera di consiglio.

Il processo ai fratelli Lombardo pertanto si azzera e dovrà ricominciare davanti al Tribunale in composizione collegiale. Ora gli atti saranno trasmessi alla Procura. Il presidente Lombardo, stamattina presente in aula, aveva chiesto che il processo andasse avanti.

Commenti