“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

SICILIA. ALFANO: “UNA VERGOGNA NELLA TERRA DELLE VITTIME INNOCENTI DI MAFIA”

20 luglio 2012 - L'eurodeputato Sonia Alfano commenta duramente l'esito della votazione con cui l'Assemblea Regionale Siciliana oggi ha bocciato (con 39 voti contrari e 32 a favore) una norma che - come scrive l'Ansa - avrebbe introdotto il divieto per sindaci, presidenti di Provincia e del presidente della Regione di effettuare nomine o assegnano incarichi di consulenze nella pubblica amministrazione, in enti e societa' partecipate a soggetti sottoposti a rinvio a giudizio o che hanno subito condanne per mafia, corruzione o associazione a delinquere. La votazione e' avvenuta a scrutinio segreto, su richiesta del capogruppo del Pid Rudy Maira e appoggiata dal Pdl, suscitando forti critiche da parte del Pd che chiedeva il voto nominale.
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“La bocciatura di questa norma, che poteva restituire un po’ di dignità ad un Parlamento siciliano che è stato utilizzato per interessi personali e di bottega, insieme alla richiesta della votazione a scrutinio segreto, è un’ignominia ed un’offesa alla terra delle vittime innocenti della mafia. Coloro che hanno votato contro e che non hanno avuto nemmeno l’onestà intellettuale di metterci la faccia, dovrebbero semplicemente vergognarsi e sentire il ‘puzzo del compromesso morale’ che fuoriesce dalle loro mani, sporche di meschinità e viltà”.

Lo ha detto l’eurodeputata e presidente della Commissione Crim (sul crimine organizzato, la corruzione e il riciclaggio di denaro) del Parlamento Europeo, Sonia Alfano.

“E dire che appena ieri – sottolinea – avevano speso tutti grandi parole per commemorare le vittime della strage di Via d’Amelio. Questo non è certo il miglior modo per rendere omaggio a chi ha dato la vita per la giustizia e la legalità. Ma come lo si spiega – conclude Sonia Alfano – ad un parlamentino pieno zeppo di indagati e di politicanti sotto processo?”.

Commenti

  1. evidentemente nel Parlamento siciliano ci sono almeno 39 mafiosi in pectore, ben oltre quelli conclamati, gentaglia che con il loro voto squalifica la Sicilia ed i siciliani agli occhi del mondo. Tuttavia dato che codesti "signori" sono stati eletti dalla maggioranza del popolo siciliano sorge il legittimo dubbio che meritiamo i pessimi giudizi che ci pioveranno addosso per questo episodio emblematico.

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