Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

WWF ITALIA: LEONI PRESIDENTE, PER LA PRIMA VOLTA DUE SICILIANI NEL CONSIGLIO NAZIONALE

27/06/2012 - E’ stato riconfermato nell’incarico di Presidente del WWF Italia, a seguito della nomina del Consiglio Nazionale, Stefano Leoni, docente di legislazione ambientale e già membro della Commissione VIA e consulente del Ministero dell’Ambiente, Leoni sarà affiancato da due vice presidenti.
Faranno parte del Consiglio Nazionale del WWF Italia, per il mandato che durerà tre anni, quindici consiglieri, di cui due, per la prima volta, provenienti dalla nostra isola (vedi elenco completo).
I consiglieri siciliani eletti nel consiglio del WWF Italia sono Pier Francesco Rizza, avvocato di Siracusa già presidente del WWF Sicilia e Nicoletta Piazzese, avvocato di Siracusa già vice presidente del WWF Siracusa.
Fulco Pratesi, presidente onorario dell’associazione, ha fatto i migliori auguri di buon lavoro a tutti i componenti del Consiglio.

Il WWF Italia può oggi contare su 450mila tra soci e donatori, 1.200 volontari e protegge con le sue 114 oasi oltre 30mila ettari di natura. Con questo nuovo mandato il ruolo sociale che il WWF vuole interpretare, anche in Italia, è, da una parte, la sempre più forte connessione con le tematiche ambientali globali e, dall’altra, l’attenzione alle comunità locali, per interpretare sempre meglio i bisogni di qualità ambientale che esse esprimono.

COMPONENTI CONSIGLIO NAZIONALE:
Maurizio Bacci, ingegnere ambientale
Matteo Bartolomeo, economista
Corrado Battisti, naturalista e docente universitario
Massimo Bolognesi, ingegnere ambientale
Gian Paolo Cesaretti, preside della Facoltà di Economia presso l’Università Parthenope di Napoli
Luca Conti, blogger e esperto in social network
Antonio de Feo, avvocato
Carmen Dell’Aversano, docente universitario
Giampaolo Oddi , Guardia giurata volontaria ecologica del WWF
Nicoletta Piazzese, avvocato
Costanza Pratesi, architetto
Pierfrancesco Rizza, avvocato
Bernardino Romano, esperto di Urbanistica
Antonio Romeo, esperto di economia e finanza
Guido Scoccianti, medico chirurgo

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