Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

A TORREGROTTA IL GULLIVERTRIO IN 'TAKE A JOURNEY', MUSICA KLEZMER, RECITAZIONE E DANZA

Torregrotta (Me), 18/08/2012 – Oggi 18 agosto a Torregrotta (Me) Il GulliverTrio mette in scena Take a Journey, uno spettacolo di teatro musicale, che unisce musica klezmer, recitazione e danza, e che si inserisce tra le manifestazioni offerte alla comunità torrese dalle associazioni del territorio, assieme ai Giochi senza quartiere (19 e 20 agosto), ai Giochi Popolari e alla Giornata dell’arte e della creatività (24 agosto), dando una svolta di carattere culturale al cartellone dell’Estate Torrese 2012. L’Amministrazione Comunale si dice compiaciuta di questo primo passo: in un periodo di crisi dell’economia e dei valori è fondamentale sostenere l’arte e la cultura.
Il giovane trio messinese, composto da Andrea Benedetto (clarinetto), Nereide Geraci (chitarra classica) e Nino Gambino (contrabbasso), si unisce alla voce recitante di Claudio Crisafulli e alla danza di Valentina Di Paola per rappresentare il viaggio a Itaca attraverso gli occhi degli artisti di strada.
La musica della tradizione Yiddish dialoga con i testi di Kavafis e Baudelaire grazie all’elegante regia di Rosetta Sfameni. Lo sfondo ideale per un simile racconto è la discesa  e la torre del vico Trieste, nella zona storica del paese, perché offre una scenografia suggestiva e stimolante. La scelta della location rispecchia la volontà di valorizzare le aree urbane caratteristiche che celano i simboli storici di Torregrotta.

Quest’anno, le associazioni del comune di Torregrotta sono state chiamate dal sindaco Caselli e dall’ass. Gitto ad organizzare delle manifestazioni a titolo gratuito, per via della scarsità di fondi disponibili nelle casse del municipio, determinata dai tagli agli enti locali. La risposta della comunità è stata tale da permettere, nonostante tutto  la realizzazione di numerosi appuntamenti.

Il GulliverTrio si è già esibito a Torregrotta in uno spettacolo di beneficienza a favore degli alluvionati di Saponara, lo scorso dicembre, poco prima di partire per un tour in Toscana. A questi sono seguiti concerti e spettacoli nella provincia di Messina. Gli ampi consensi che riscuotono si devono ad un sound acustico coraggioso (solo clarinetto, chitarra e contrabbasso), valorizzato al massimo dagli arrangiamenti del trio di melodie tradizionali Yiddish e dai brani composti da Andrea Benedetto. La loro forte presenza scenica dà un indubbio contributo allo spettacolo che non manca di far sorridere e riflettere con gag umoristiche e momenti di grande intensità.
Il GulliverTrio si esibirà ancora il 21 agosto nella splendida cornice del Forte S. Jachiddu a Messina e l’1 settembre nella Notte Antiqua di Barcellona.

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