Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

ALITALIA RIPROTEGGE GRATIS 20 BAMBINI UCRAINI VITTIME DEL FALLIMENTO WIND JET

Si tratta di minori che vivono negli internat (orfanotrofi) dell’Ucraina. Ripartiranno il 31 agosto per Kiev

PALERMO, 23/08/2012 - – Alitalia emetterà dei biglietti gratuiti per far rientrare 20 minori ucraini (più 2 accompagnatori) tra le «vittime» del fallimento Wind Jet. La decisione è maturata nel pomeriggio di ieri dopo che la notizia dei minori rimasti bloccati sull’isola era stata rilanciata ampiamente da giornali e televisioni.

Nella mattinata di oggi è arrivata anche, a sorpresa (era stato rivolto uno specifico appello al patron Nino Pulvirenti perché coprisse le spese) la disponibilità dell’amministratore delegato della Wind Jet, ma Cecilia Dorangricchia, presidente dell’associazione «Aquilone Onlus», il sodalizio che organizza i viaggi umanitari, ringraziandolo, lo ha informato che Alitalia aveva comunque già risolto il problema.

«Grazie innanzitutto ai giornalisti – spiega Cecilia Dorangricchia – che hanno portato a conoscenza dell’opinione pubblica il disagio di questi minori. E grazie ovviamente all’Alitalia, al suo personale e ai suoi vertici, per la sensibilità dimostrata. Un ringraziamento all’Enac che ci ha garantito una preziosa assistenza, alla Prefettura di Palermo e all’Ambasciata dell’Ucraina in Italia»

Commenti