Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

ALITALIA RIPROTEGGE GRATIS 20 BAMBINI UCRAINI VITTIME DEL FALLIMENTO WIND JET

Si tratta di minori che vivono negli internat (orfanotrofi) dell’Ucraina. Ripartiranno il 31 agosto per Kiev

PALERMO, 23/08/2012 - – Alitalia emetterà dei biglietti gratuiti per far rientrare 20 minori ucraini (più 2 accompagnatori) tra le «vittime» del fallimento Wind Jet. La decisione è maturata nel pomeriggio di ieri dopo che la notizia dei minori rimasti bloccati sull’isola era stata rilanciata ampiamente da giornali e televisioni.

Nella mattinata di oggi è arrivata anche, a sorpresa (era stato rivolto uno specifico appello al patron Nino Pulvirenti perché coprisse le spese) la disponibilità dell’amministratore delegato della Wind Jet, ma Cecilia Dorangricchia, presidente dell’associazione «Aquilone Onlus», il sodalizio che organizza i viaggi umanitari, ringraziandolo, lo ha informato che Alitalia aveva comunque già risolto il problema.

«Grazie innanzitutto ai giornalisti – spiega Cecilia Dorangricchia – che hanno portato a conoscenza dell’opinione pubblica il disagio di questi minori. E grazie ovviamente all’Alitalia, al suo personale e ai suoi vertici, per la sensibilità dimostrata. Un ringraziamento all’Enac che ci ha garantito una preziosa assistenza, alla Prefettura di Palermo e all’Ambasciata dell’Ucraina in Italia»

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