Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

CREDITO: I DATI DELL'OSSERVATORIO REGIONALE

Palermo, 9 agosto 2012 (SICILIAE) - L'Osservatorio regionale sul credito, istituito ai sensi dell'art. 83 della legge 26 marzo 2002, n. 2, e' uno strumento che consente il monitoraggio delle condizioni bancarie praticate in Sicilia a famiglie ed imprese e l'assunzione di iniziative conseguenziali nel confronto costante con il sistema bancario regionale.

Il rapporto trimestrale (gennaio-marzo 2012) evidenzia che i tassi applicati ai finanziamenti alle famiglie consumatrici nella regione, nelle operazioni a revoca, hanno fatto registrare una leggera diminuzione rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente; mentre nelle operazioni a scadenza si e' registrata una generalizzata tendenza all'aumento dei tassi. Per le operazioni a scadenza e, specialmente, per quelle a revoca, il tasso permane superiore al dato medio nazionale.

Relativamente ai finanziamenti per acquisto di abitazione si rileva un progressivo generale aumento dei tassi nelle operazioni a tasso variabile, con un incremento, a dodici mesi, in linea con la media nazionale; nelle operazioni a tasso fisso i tassi invece risultano in leggera flessione rispetto all'anno precedente.

I tassi di interesse applicati alle imprese continuano ad evidenziare una marcata differenza rispetto alle altre aree geografiche, soprattutto per quanto attiene al comparto dell'industria che presenta, in confronto al dato nazionale, una divergenza pari a 2,14%, mentre l'edilizia fa rilevare un tasso superiore del 1,11% e i servizi del 1,52%.

Osservando i tassi sulle operazioni a revoca per localizzazione della clientela e classi di grandezza del fido globale accordato, si nota che in Sicilia nella classe di grandezza "da euro 75.000 a euro 125.000", i tassi sono inferiori alla media nazionale, mentre in tutte le altre classi si evidenzia che il tasso applicato nella regione risulta superiore.

Il tasso annuo effettivo globale (TAEG) per finanziamenti con finalita' diverse da acquisto di abitazione, pari a 5,65%, ha registrato un consistente aumento rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (3,33%). Mentre il TAEG per finanziamenti con finalita' diverse da acquisto di abitazione ha registrato un sensibile aumento con il dato dello stesso periodo dell'anno precedente. Anche i tassi sui finanziamenti per acquisto di abitazione indicano un aumento significativo su base annua pari a circa 140 punti di differenza con il corrispondente dato dell'anno precedente.

L'incidenza delle garanzie sull'accordato operativo, con un rapporto del 45,81%, e' in Sicilia particolarmente elevata, sia rispetto alle altre regioni che al dato medio nazionale; le garanzie sui finanziamenti erogati registrano uno scarto dal dato medio nazionale di 15,70 punti percentuali.

pie.ni

Commenti