Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

ENERGIE RINNOVABILI, VIA LIBERA AL BANDO DA 200 MLN

Palermo, 3 ago. 2012 - Via libera all'avviso pubblico per la concessione di agevolazioni finanziarie finalizzate agli interventi per la costituzione di filiere produttive nel campo delle energie da fonti rinnovabili. L'avviso prevede la stipula di contratti di programma regionali per lo sviluppo delle attivita' industriali in attuazione alla linea di intervento 2.1.1.1 del Po/Fesr 2007/2013. Le risorse disponibili per l'attuazione degli interventi sono di 200 milioni di euro. I soggetti beneficiari sono le piccole e medie imprese, sia singole che associate in partenariato, che realizzano i programmi previsti nello stesso progetto industriale.

L'impresa proponente dovra' sostenere una spesa di almeno 8 milioni di euro mentre le eventuali altre imprese aggregate dovranno sostenere una spesa di almeno un milione e mezzo di euro. L'importo complessivo della spesa di ciascun progetto non potra' essere inferiore a 15 milioni di euro e dovra' mantenersi sotto i 40 milioni di euro.Tutti i progetti dovranno obbligatoriamente prevedere anche interventi finalizzati all'autoproduzione energetica da fonte rinnovabile, che sia non inferiore al 70% e non eccedente il 100% del fabbisogno energetico per le att ivita' di impresa. Non sono ammessi in alcun caso progetti che abbiano come obiettivo unico la realizzazione di impianti di produzione di energia. Le filiere produttive da incentivare dovranno focalizzarsi nei settori del mini eolico, del solare termico e termodinamico (ad alta e bassa temperatura), del solare fotovoltaico, della geotermia a bassa entalpia, dei biocarburanti, dell'idroelettrico, della mobilita' sostenibile e dell'ecoefficienza.

"Ciascun programma di spesa - dichiara il dirigente generale del dipartimento Energia, Gianluca Galati - deve essere realizzato nell'ambito di attivita' produttive che siano ubicate in Sicilia.

Le agevolazioni potranno prevedere la realizzazione di nuove unita' produttive, l'ampliamento di quelle esistenti, la diversificazione delle unita' produttive con nuovi prodotti aggiuntivi, il cambiamento del processo complessivo dell'unita' produttiva"."Un obiettivo strategico, dunque, del bando - continua Galati - come condiviso con il presidente Lombardo, che ha dato un forte impulso all'iniziativa da assessore all'Energia ad interim, e' quello di incentivare la realizzazione di impianti industriali sul territorio siciliano anche e, soprattutto, attraverso l'attrazione di investimenti di imprese non siciliane gia' operanti altrove nel settore della Green economy".

Le agevolazioni previste possono giungere fino al 50 per cento della spesa ammissibile che puo' essere concessa quale contributo in conto impianti o con un mix di conto interessi. La procedura valutativa sara' a sportello; le domande dovranno essere presentate a partire dal sessantesimo giorno dalla data di pubblicazione dell'avviso sulla Gazzetta Ufficiale della regione siciliana. Tutte le iniziative industriali dovranno essere coerenti con il piano energetico della regione siciliana. L'avviso e' stato inviato alla Gazzetta ufficiale della Regione siciliana per la pubblicazione e sara' disponibile gia' dai prossimi giorni sul sito del Dipartimento regionale energia.

"Con il bando si avvia per la Sicilia - dichiara l'assessore regionale all'Energia, Claudio Torrisi - una nuova importantissima fase nel passaggio verso forme di energia pulita da fonti rinnovabili".

"La nostra regione passa infatti da semplice oggetto di mercato a soggetto attivo sui mercati internazionali - aggiunge Torrisi -con la prospettiva di attrarre investimenti di alto valore tecnologico sul nostro territorio, che contribuiranno ad elevare il livello qualitativo del settore specifico e produrranno ricadute occupazionali qualitativamente e quantitativamente significative in Sicilia".

la.co/vo

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