Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

ENTE PARCO DEI NEBRODI, ROSSANA INTERLANDI E' IL NUOVO COMMISSARIO STRAORDINARIO

Palermo, 31/08/2012 - Rossana Interlandi, già assessore regionale al Territorio e Ambiente alla Regione Siciliana è il nuovo commissario straordinario dell'Ente Parco dei Nebrodi dopo le dimissioni di Nino Ferro. La Giunta regionale dopo l'azione di bocciatura da parte della Commissione Affari istituzionali all'Ars che ha azzerato la nomina a presidente di Franco Ingrillì di Capo d'Orlando, in virtù di una diversa interpretazione, sulla base del regolamento, che aveva scatenato la bagarre nell'aula, nominato commissario straordinario l'avv. Rossana Interlandi.

Al riguardo della nomina di Franco Ingrillì (ma non solo) "è opportuna la decisione assunta dalla Commissione per il regolamento dell'Assemblea regionale siciliana - aveva detto lo scorso 30 luglio il presidente della Regione siciliana Raffaele Lombardo - alcune di queste nomine risalgono a prima dell'approvazione della legge 'blocca-nomine', norma che va rispettata anche se ritengo presenti alcuni profili di incostituzionalità".

"Ci atterremo - aveva detto Lombardo - a questa norma, nel corso della fase transitoria che si concludera' con l'elezione del nuovo governo regionale".
Le nomine che l'Ars ha ritenuto illegittime sono più di 10 e tra queste quella di Antonio Gazzara al Consorzio Autostrade Siciliane e i componenti del consiglio direttivo dello stesso CAS, dove spicca la figura di Santi Calderone, candidato sindaco alle ultime elezioni amministrative di Barcellona Pozzo di Gotto, nell'area del deputato regionale Giuseppe Picciolo, ex PD, di recente passato nelle file del Mpa di Raffaele Lombardo.

All'ente Parco dei Nebrodi veniva nominato un presidente nella persona di Franco Ingrillì, ex presidente del consiglio dell'amministrazione Sindoni a Capo D'Orlando. Franco Ingrillì, 56 anni, era stato nominato dal presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, presidente dell’Ente Parco dei Nebrodi, in sostituzione del dott. Antonino Ferro, ultimo 'commissario' dell'ente, dimessosi nelle scorse settimane. Ingrillì è esponente del gruppo politico che ha operato negli ultimi anni nell'area dei Nebrodi, sotto la guida del compianto on. Ferdinando Latteri, gruppo coordinato dall'ex sindaco di Piraino, Giancarlo Campisi.

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