“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

GIOIOSA MAREA, PUSHER SANTANGIOLESE ARRESTATO DAI CARABINIERI

Gioiosa Marea (ME), 23 agosto 2012 - Prosegue in queste ore, la capillare attività di monitoraggio dei Carabinieri della Compagnia di Patti su tutto il territorio di competenza per la prevenzione e la repressione dei reati in genere.
Tra i risultati conseguiti, specie nel contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, l’arresto di un pusher di 51 anni trovato in possesso di circa 5 grammi di sostanza stupefacente del tipo “cocaina”.

In particolare, ieri pomeriggio, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Patti, nel transitare in una strada della Frazione San Giorgio del Comune di Gioiosa Marea (ME), hanno notato un uomo, il quale, senza nessun motivo apparente, alla vista dei Carabinieri ha tentato di cambiare strada per non incappare in un controllo di polizia.
La mossa poco accorta del prevenuto, non è passata inosservata ai Carabinieri, i quali, raggiuntolo, lo hanno bloccato e sottoposto a perquisizione personale.


Nella circostanza, i militari dell’Arma hanno rinvenuto circa 5 grammi di sostanza stupefacente del tipo “cocaina” che era già suddivisa in 10 dosi, verosimilmente pronte per essere spacciate.
A quel punto, per IOPPOLO Pietro Tindaro, nato a Sant’Angelo di Brolo (ME) cl. 1960, sono scattate le manette con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
Su disposizione del Magistrato di turno presso la Procura della Repubblica di Patti, il citato IOPPOLO Pietro Tindaro veniva condotto presso il proprio domicilio, dove permarrà in regime di arresti domiciliari, in attesa di essere giudicato nella giornata odierna nel corso dell’udienza che si terrà presso il Tribunale di Patti con rito direttissimo.

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