Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

GIOIOSA MAREA, PUSHER SANTANGIOLESE ARRESTATO DAI CARABINIERI

Gioiosa Marea (ME), 23 agosto 2012 - Prosegue in queste ore, la capillare attività di monitoraggio dei Carabinieri della Compagnia di Patti su tutto il territorio di competenza per la prevenzione e la repressione dei reati in genere.
Tra i risultati conseguiti, specie nel contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, l’arresto di un pusher di 51 anni trovato in possesso di circa 5 grammi di sostanza stupefacente del tipo “cocaina”.

In particolare, ieri pomeriggio, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Patti, nel transitare in una strada della Frazione San Giorgio del Comune di Gioiosa Marea (ME), hanno notato un uomo, il quale, senza nessun motivo apparente, alla vista dei Carabinieri ha tentato di cambiare strada per non incappare in un controllo di polizia.
La mossa poco accorta del prevenuto, non è passata inosservata ai Carabinieri, i quali, raggiuntolo, lo hanno bloccato e sottoposto a perquisizione personale.


Nella circostanza, i militari dell’Arma hanno rinvenuto circa 5 grammi di sostanza stupefacente del tipo “cocaina” che era già suddivisa in 10 dosi, verosimilmente pronte per essere spacciate.
A quel punto, per IOPPOLO Pietro Tindaro, nato a Sant’Angelo di Brolo (ME) cl. 1960, sono scattate le manette con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
Su disposizione del Magistrato di turno presso la Procura della Repubblica di Patti, il citato IOPPOLO Pietro Tindaro veniva condotto presso il proprio domicilio, dove permarrà in regime di arresti domiciliari, in attesa di essere giudicato nella giornata odierna nel corso dell’udienza che si terrà presso il Tribunale di Patti con rito direttissimo.

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