Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

GIOIOSA MAREA, PUSHER SANTANGIOLESE ARRESTATO DAI CARABINIERI

Gioiosa Marea (ME), 23 agosto 2012 - Prosegue in queste ore, la capillare attività di monitoraggio dei Carabinieri della Compagnia di Patti su tutto il territorio di competenza per la prevenzione e la repressione dei reati in genere.
Tra i risultati conseguiti, specie nel contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, l’arresto di un pusher di 51 anni trovato in possesso di circa 5 grammi di sostanza stupefacente del tipo “cocaina”.

In particolare, ieri pomeriggio, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Patti, nel transitare in una strada della Frazione San Giorgio del Comune di Gioiosa Marea (ME), hanno notato un uomo, il quale, senza nessun motivo apparente, alla vista dei Carabinieri ha tentato di cambiare strada per non incappare in un controllo di polizia.
La mossa poco accorta del prevenuto, non è passata inosservata ai Carabinieri, i quali, raggiuntolo, lo hanno bloccato e sottoposto a perquisizione personale.


Nella circostanza, i militari dell’Arma hanno rinvenuto circa 5 grammi di sostanza stupefacente del tipo “cocaina” che era già suddivisa in 10 dosi, verosimilmente pronte per essere spacciate.
A quel punto, per IOPPOLO Pietro Tindaro, nato a Sant’Angelo di Brolo (ME) cl. 1960, sono scattate le manette con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
Su disposizione del Magistrato di turno presso la Procura della Repubblica di Patti, il citato IOPPOLO Pietro Tindaro veniva condotto presso il proprio domicilio, dove permarrà in regime di arresti domiciliari, in attesa di essere giudicato nella giornata odierna nel corso dell’udienza che si terrà presso il Tribunale di Patti con rito direttissimo.

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