“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

IL ROS DEI CARABINIERI SMENTISCE L'INTERRUZIONE DELLA RICERCA DI MESSINA DENARO

02/08/2012 - Il Ros dei Carabinieri, il Raggruppamento Operativo Speciale dell’Arma, avrebbe deciso di interrompere, di non occuparsi più delle ricerche di Matteo Messina Denaro", il super latitante di Cosa nostra considerato il nuovo vero capo della mafia siciliana.
La decisione sarebbe stata l'esito di una disparità di vedute tra i Ros e la Procura della Repubblica di Palermo, un fatto clamoroso senza precedenti, scaturito da fatti di natura 'strategica' o forse da conflitti di natura operativa sorti tra le Forze dell’Ordine impegnate nella caccia del boss superlatitante più ricercato d'Italia.

Sembra che il Ros dei Carabinieri fosse sulle tracce di Leo Sutera, esponente di spicco della mafia di Agrigento, considerato sia dai Carabinieri che dai Servizi Segreti il più diretto 'collaboratore' di Matteo Messina Denaro. Intercettato e e tenuto costantemente sotto controllo con l’aereo spia Predator dell’Aeronautica Militare, era stata fatta richiesta, per non rischiare di vanificare tale pista e lo stesso lavoro svolto in tal senso, di rinviare il blitz della Polizia contro la cosche agrigentine, operazione - invece – autorizzata ed eseguita il 26 giugno con l’arresto di 49 affiliati al clan di Agrigento.
Così il nuovo comandante del Ros, generale Mario Parente, avrebbe annunciato ufficialmente a Palermo la decisione di interrompere la caccia a Messina Denaro.

Ma arriva subito la smentita dello stesso comando del Ros, della "notizia relativa alla presunta interruzione delle attività di ricerca di Matteo Messina Denaro", il super latitante di Cosa nostra. La cattura di Matteo Messina Denaro "resta un obiettivo primario del Ros, che continua a svolgere le indagini delegate dalla procura di Palermo con lo stesso impegno".

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