Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

IL ROS DEI CARABINIERI SMENTISCE L'INTERRUZIONE DELLA RICERCA DI MESSINA DENARO

02/08/2012 - Il Ros dei Carabinieri, il Raggruppamento Operativo Speciale dell’Arma, avrebbe deciso di interrompere, di non occuparsi più delle ricerche di Matteo Messina Denaro", il super latitante di Cosa nostra considerato il nuovo vero capo della mafia siciliana.
La decisione sarebbe stata l'esito di una disparità di vedute tra i Ros e la Procura della Repubblica di Palermo, un fatto clamoroso senza precedenti, scaturito da fatti di natura 'strategica' o forse da conflitti di natura operativa sorti tra le Forze dell’Ordine impegnate nella caccia del boss superlatitante più ricercato d'Italia.

Sembra che il Ros dei Carabinieri fosse sulle tracce di Leo Sutera, esponente di spicco della mafia di Agrigento, considerato sia dai Carabinieri che dai Servizi Segreti il più diretto 'collaboratore' di Matteo Messina Denaro. Intercettato e e tenuto costantemente sotto controllo con l’aereo spia Predator dell’Aeronautica Militare, era stata fatta richiesta, per non rischiare di vanificare tale pista e lo stesso lavoro svolto in tal senso, di rinviare il blitz della Polizia contro la cosche agrigentine, operazione - invece – autorizzata ed eseguita il 26 giugno con l’arresto di 49 affiliati al clan di Agrigento.
Così il nuovo comandante del Ros, generale Mario Parente, avrebbe annunciato ufficialmente a Palermo la decisione di interrompere la caccia a Messina Denaro.

Ma arriva subito la smentita dello stesso comando del Ros, della "notizia relativa alla presunta interruzione delle attività di ricerca di Matteo Messina Denaro", il super latitante di Cosa nostra. La cattura di Matteo Messina Denaro "resta un obiettivo primario del Ros, che continua a svolgere le indagini delegate dalla procura di Palermo con lo stesso impegno".

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