Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

INCENDIO DI BELLOLAMPO: UN TAVOLO TECNICO A GARANZIA DELLA SALUTE DEI PALERMITANI

Palermo, 4 agosto 2012 - Lunedi' prossimo, 6 agosto, si riunira' presso l'assessorato regionale della Salute un tavolo tecnico con la partecipazione di tutte le componenti coinvolte nella gestione dell'emergenza provocata dal rogo sviluppatosi nella discarica palermitana di Bellolampo, a cominciare da Arpa Sicilia, Azienda sanitaria provinciale e Comune.

Una misura voluta dall'assessore e vicepresidente della Regione siciliana, Massimo Russo, per monitorare da vicino la situazione sotto il profilo dell'igiene e della sicurezza alimentare.

"La situazione - tiene a precisare Lucia Borsellino, dirigente generale del dipartimento Attivita' sanitarie - e' sotto controllo ma non intendiamo lasciare nulla al caso. I cittadini, in particolar modo quelli che abitano nelle zone limitrofe, devono ricevere le necessarie garanzie per la loro salute".
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Operatori di ARPA Sicilia sono presenti nell'area della discarica di Bellolampo, per monitorare situazioni di rischio ambientale e prelevare campioni di aria, acqua e suolo per il controllo di eventuali contaminanti tra i quali anche le diossine. Da ieri pomeriggio e' attivo infatti un incendio di vaste proporzioni nell'area della discarica.

Arpa precisa che in caso di incendi di rifiuti solidi urbani, come in questo caso, considerata la rapida dispersione anche per effetto dei venti, e' da escludersi la formazione di diossine in concentrazioni significative ed analiticamente rilevabili in aria.

Intanto l'analisi del campione di aria prelevato ha messo in luce la presenza dei contaminanti tipici rilevabili nel caso di incendi (benzene, toluene, etilbenzene, stirene, etc). La determinazione analitica delle diossine, che richiede comunque tempi tecnici piu' lunghi, sara' invece eseguita nei prossimi giorni a scopo cautelativo e conoscitivo sul suolo superficiale e sul particolato atmosferico in quanto costituiscono matrici di accumulo piu' idonee per la verifica di eventuali fenomeni di ricaduta o di contaminazione diffusa.

"Allo stato attuale - rassicura l'assessore regionale all'Ambiente Alessandro Arico', costantemente in contato con il commissario di Arpa Salvo Cocina - non si denota un concreto pericolo di inquinamento ambientale, ma l'Arpa continua puntualmente nelle attivita' di monitoraggio ambientale dell'area".

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