Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

LETTERA APERTA AL COMMISSARIO STRAORDINARIO DEL CONSORZIO PER LE AUTOSTRADE SICILIANE

Messina 24 agosto 2012 - Nonostante l’incertezza sull’applicabilità del CCRL ai lavoratori del CAS manifestata anche dall’Assessore competente con la richiesta al CGA di integrazione del parere 841/2010, il Commissario straordinario ha pensato bene di definire, unilateralmente, l’assetto organizzativo dell’Ente secondo un suo funzionigramma che a suo dire sarebbe già stato approvato dall’organo di controllo; per intenderci dallo stesso organo che, viceversa, ha chiesto al CGA l’integrazione del parere 841/2010 e il cui risultato, a tutti accessibile sul sito web del CGA , è stata la sospensione dell’attività consultiva come da parere n. 805/2012.
Volutamente ci si astiene da ogni valutazione di merito del funzionigramma che pure andrebbe fatta, considerato che tale presunto atto organizzativo riguarda solo una parte degli uffici e solo una parte delle attività svolte dall’Ente, ma il motivo per cui ci si astiene è dettato soprattutto dal fatto che il CAS può e deve andare solo verso un’organizzazione di tipo aziendale e non di un qualsiasi ente della pubblica amministrazione, quindi ogni eventuale considerazione sarebbe inutile.
Come se non bastasse, il Commissario -ignorando evidentemente le funzioni assegnate al proprio ruolo nonché le dimissioni già rassegnate- continua unilateralmente ad emanare atti in materia di organizzazione del lavoro.
Dulcis in fundo, il Commissario decide anche di ignorare la convenzione con il concedente ANAS e decide di denominare le tratte autostradali in gestione in Autostrade della Sicilia Occidentale e Autostrade della Sicilia Orientale.
Considerato che tali comportamenti creano confusione contrattuali e non ai lavoratori, che sono privi di legittimazione da parte delle organizzazioni sindacali e contribuiscono a limitare la funzionalità dell’Ente, non resta che comunicare al Commissario Corsello l’auspicio che i nuovi amministratori si prendano a cuore le sorti del CAS e di tutti i lavoratori al fine di dare loro serenità lavorativa e stabilità all’Ente.
CGIL
CISL
LATA
SLA
SNADA
SIL

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