“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

LGBT, ARCIGAY MESSINA: LAZZARO SI SCUSA PER UNA FRASE 'PRIVATA' SU CROCETTA, CHE AMMIRA

Pubblichiamo la mail di scuse del giornalista Giuseppe Lazzaro in merito ad una frase ritenuta offensiva per il mondo LGBT. Lazzaro è direttore della testata online Glpress nonchè corrispondente de La Gazzetta del Sud. Questo è il tono del documento con cui i responsabili di Arcigay Messina si erano rivolti a Lazzaro: "Non comprendiamo come il signor Lazzaro, peraltro anche corrispondente della Gazzetta del Sud, noto quotidiano del sud Italia, nonchè direttore di una testata on line, non sappia dividere le sue idee naziste, (vedi i suoi articoli sulla strage di Bologna, Piazza Fontana, Italicus e recentemente le sue asserzioni a dir poco vergognose su Attilio Manca) dal suo compito di Giornalista, soggetto ad un etica giornalistica e morale che dovrebbe rifulgere ogni genere di discriminazione. Pertanto alla luce delle sue dichiarazioni come si leggono in questo articolo a breve daremo le nostre considerazioni a tutela della comunità LGBT Messinese e non, attaccata beceramente da un individuo che a suo dire fa giornalismo."

Rosario Duca, Presidente Arcigay Messina.

Quella che segue è la risposta di Giuseppe Lazzaro: "Prendo atto di avere commesso una leggerezza con una mail privata inviata, in risposta ad un comunicato, dell'avv. Vincenzo Amato (nella foto). Ho citato il sito Gl Press che guido ma non avrei mai pubblicato qualcosa contro i gay, ci mancherebbe altro. Chiedo scusa per i toni utilizzati nella mail privata, origine di una diatriba politica con il sig. Amato (per una migliore identificazione specifichiamo che si tratta dell'avv. Vincenzo Amato di Gioiosa marea, ndr). Chiedo scusa alle associazioni gay, al presidente Duca e anche all'on. Crocetta, citato dal sig. Amato. Ribadisco che ammiro l'on. Crocetta per il suo impegno nella lotta alla mafia (ma questo l'ho sempre pensato), tra l'altro ho anche pubblicato, da poco e doverosamente, il comunicato che il sig. Amato mi aveva inviato. E confermo che sono orgoglioso di avere, tra i miei amici, un gay che vive nel mio paese e persona di grande intelligenza, preparazione e cultura".

Firmato: Giuseppe Lazzaro

Commenti

  1. In democrazia, io non voto "cu - la - ... - ..".
    Mi devo scusare, non credo.

    RispondiElimina
  2. Bello scalmazzo avete fatto!! Se qualcuno non lo sapeva che Crocetta era gay..... adesso lo sa!!
    Vincenzo Amato è l'arte sua quella di fare rumore e di agitarsi come un elefante nei cristalli!

    RispondiElimina

Posta un commento

NEBRODI E DINTORNI © Le cose e i fatti visti dai Nebrodi, oltre i Nebrodi. Blog, testata giornalistica registrata al tribunale il 12/3/1992.
La redazione si riserva il diritto di rivedere o bloccare completamente i commenti sul blog. I commenti pubblicati non riflettono le opinioni della testata ma solo le opinioni di chi ha scritto il commento.