Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

LIPARI. IACOLINO INTERROGA IL SINDACO SUI PROGETTI PER IL TURISMO SPORTIVO E ALTERNATIVO

Lipari 30.8.2012 - Possiamo considerare ormai alle nostre spalle il turismo di Agosto. Già al mattino, di buona ora, si vedono i primi gruppi di escursionisti dediti al trekking, ordinati in fila indiana, rispettosi di tutto ciò che li circonda, dirigersi verso le loro mete con passo svelto e deciso. Sono i turisti che ormai da decenni ci preannunciano l'inizio della primavera e l'avvicinarsi della dolce stagione autunnale, sono i turisti che danno ossigeno all'economia della destagionalizzazione, sono i turisti meno considerati ed anche un po' snobbati.
Ed ,a ben pensare , non chiedono molto, non disturbano, non sanno cosa significhi sporcare; gradirebbero soltanto la fruizione dei sentieri sempre più impraticabili, molti dei quali abbandonati da anni. Sono gli stessi sentieri costruiti da chi ci ha preceduto e raccontano del nostro passato e di come si svolgeva la mobilita' interna delle isole, gli stessi sentieri che, ripuliti e ristrutturati potrebbero essere fruiti anche dagli stessi isolani con grande vantaggio in denaro ed in salute.

Non si possono affrontare i grandi temi del nostro sviluppo economico, tralasciando gli aspetti che rappresentano parte integrante della qualità della nostra offerta turistica e del nostro stile di vita , sempre più simile ormai a quello metropolitano e lontano dal cogliere gli aspetti più suggestivi della nostra splendida natura che non è solo mare, ma anche campagna, vulcani, colline , verde, panorami e tutto ciò che solo una sentieristica organizzata ti permette di apprezzare.

In momenti di crisi come quella che stiamo attraversando, un programma serio di ristrutturazione con opere misurate, di minimo impatto ambientale , utilizzando fondi pubblici, non sarebbe forse apprezzato anche dalla nostra imprenditoria che è fatta di tanti operai e tecnici che di lavoro hanno tanto bisogno?

La interrogo, pertanto, per conoscere quali sono i programmi della Amministazione Comunale circa la pulizia, in tempi rapidi, dei sentieri più fruiti dai turisti e dai locali e se intende intraprendere al più presto, e con quali provvedimenti, una forte iniziativa politicoamministrativa che possa segnare una svolta nel modo di intendere il turismo nel suo complesso, cercando di supportare quello che lo scrivente reputa di qualità : il turismo che ha rispetto per l'ambiente .

In attesa di una Sua risposta, La saluto cordialmente.

Dr. Giovanni Iacolino
Consigliere Comunale
La Sinistra

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