Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

MILAZZO, VOLANTINO SELVAGGIO: “CENSURARE LE IDEE RICORDA LA VERGOGNOSA... IDEA DI UN SINDACO-SCERIFFO CHE FA A PUGNI CON LA DEMOCRAZIA”

Milazzo, 24/08/2012 - L'ultima ordinanza del sindaco Pino parla chiaro: il volantinaggio è proibito in tutte le sue forme. La sola eccezione è fatta per i volantini pubblicitari. Le ridicole motivazioni sono di tipo ecologista, inaccettabili da
un'amministrazione che è sempre stata molle e infingarda sulle tematiche ambientali. L'operazione di multare il volantinaggio (sanzioni da 500 a 3000 euro) è molto di più.

Il volantino, infatti, non è solo materiale pubblicitario spazzatura,
ma circolazione di idee e comunicazione. Questo però non viene
considerato (o forse si?!). Sembrerebbe chiaro il tentativo, da parte di
un'amministrazione che punta dritto all'autodistruzione, di mettere un
bavaglio a chiunque in questa città abbia qualcosa da dire. Vietare o
sanzionare la diffusione delle idee e del pensiero è un vero e proprio
atto repressivo.

Volendo concedere il dubbio che il comma 5 dell'ordinanza, nel disporre
seccamente che "ogni tipo di volantinaggio è vietato", sia solo un
grosso scivolone dettato da buone intenzioni, speriamo che adesso si
provveda a porre in essere le necessarie modifiche, distinguendo fra ciò
che effettivamente danneggia la città (volantinaggi selvaggi in stile
campagna elettorale, pubblicità distribuita come coriandoli), e ciò che
non arreca alcun danno.

Altrimenti non possiamo tristemente fare a meno di notare che:
- il volantinaggio abusivo è già punito da leggi penali ed
amministrative;
- il diritto di manifestare il pensiero tramite carta è garantito
persino dalla costituzione;
- l'utilizzo smodato dello strumento delle ordinanze è ampiamente da
censurare, poichè rimanda ad una vergognosa idea di sindaco-sceriffo che
fa a pugni con qualsiasi principio di democrazia.

Milazzo Rossa

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