“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

PIRAINO B-MOVIE. A CAPO D’ORLANDO PER PROMUOVERE LA CONVENTION

Messina, 03 agosto 2012 - Corrado Farina, Ruggero Deodato, Sergio Martino e i Manetti Bros ospiti, questa mattina, del sindaco di Capo d’Orlando, comune in cui alloggiano alla luce della loro partecipazione alla Piraino B-Movie Film Convention, in programma fino a domani sera.
Un modo per sensibilizzare la pubblica amministrazione sull’importanza di “coltivare” in tutto il comprensorio eventi di questo genere, capaci di far crescere socialmente, culturalmente ed economicamente il territorio e chi vi abita.

Lo confermano le parole di Vincenzo Campisi, presidente di Maladolescenza, associazione che organizza ormai da 3 anni la rassegna: “Per noi è importante avere la possibilità di fare dell’intero comprensorio, e non solo di Piraino, un autentico polo. Perché ciò accada, tuttavia, è importante che l’evento possa essere conosciuto attraverso adeguate forme di pubblicità. La gente che ne è a conoscenza accorre sempre numerosa”.
Campisi riconosce che la suggestiva Guardiola di Piraino contribuisce a fare da richiamo, anche perché si presta alla ricostruzione delle scenografie dei film che vengono proposti, “permettendo al pubblico di calarsi nel contesto”. Non a caso, Farina la considera “il più bel cinema all’aperto del mondo”.

Ma c’è dell’altro, come spiega Martino: “Abbiamo assistito a una riqualificazione, partita dall’estero, di questo cinema di genere per il quale, noi, a suo tempo, fummo bistrattati, quasi offesi dalla critica. Poi è arrivato Quentin Tarantino che ha rivelato che il cinema di genere italiano è stato per lui il più formativo… non a caso, l’industria cinematografica italiana di quegli anni era davvero prolifica, con oltre 400 pellicole l’anno prodotte con Spagna, Francia. Per questo sono contentissimo di essere qui e ammetto che mi diverte che la riproposizione di questi film stia contagiando così tanti giovani”.

Originale la lettura del fenomeno, in questa Italia ai tempi della crisi. “La precarietà è l’emblema del nostro mestiere”, conclude Martino, cui fanno eco Antonio e Marco Manetti: “Il nostro ambiente è all’insegna della precarietà e la crisi può favorire il ritorno al cinema per molti giovani”.

Proprio al pubblico del Piraino B-Movie e comunque a tutti gli appassionati del genere va il plauso di Farina: “Mai come in questo ambito vedo una così forte partecipazione, anche dopo la fine della proiezione dei film. Al contrario di quanto accade altrove, con il pubblico pronto a scappare come fosse in preda alla sindrome di Fantozzi”.
Significativa la conclusione di Deodato: “Vengo invitato ogni anno in tantissimi posti ma è qui che torno più volentieri. La gente ha un sorriso particolare, un calore unico”.

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