Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

S. ANGELO DI BROLO, IL CONSIGLIO HA DETTO “SI” ALLA NUOVA SOCIETÀ CONSORTILE CHE REGOLAMENTERÀ LA GESTIONE DEI RIFIUTI


Approvati anche atto costitutivo e statuto, con riserva di formulare aggiustamenti in corsa
Sant’Angelo di Brolo, 23/08/2012 - Su proposta del Presidente, il Consiglio comunale di Sant’Angelo di Brolo ha detto “si” alla nuova SSR, la società consortile per azioni, “Messina Provincia” che regolamenterà il servizio di gestione dei rifiuti. Approvati anche atto costitutivo e statuto, con riserva di formulare aggiustamenti in corsa. Per il Sindaco del centro montano, Basilio Caruso, è stato importante avere evitato il commissariamento, che sarebbe scattato in caso di inadempienza.
“Con l'aiuto dell'ingegnere Michele Trimboli, che in precedenza avevo nominato esperto, abbiamo proposto l'approvazione della tariffa di igiene ambientale, con riscossione diretta, ha dichiarato il primo cittadino. Ancora prima avevamo rinegoziato il piano finanziario, passato da una previsione originaria di 680 mila, a 447 mila euro. Questo – ha detto ancora  Caruso – ci ha consentito di contenere il più possibile i costi del servizio”.

A breve saranno emesse le prime fatture. Grazie alla riscossione diretta, l'Amministrazione conta di incassare le risorse finanziarie necessarie per pagare la ditta e la discarica.
"Inoltre - ha concluso il Sindaco - ho già dato mandato agli uffici, affinché predispongano gli atti per sottoscrivere il contratto di subentro con la ditta che a suo tempo si è aggiudicata la gara d’appalto con l’Ato, in modo da evitare una nuova e costosa emergenza che alla fine graverebbe sulle casse del Comune e sulla pelle dei cittadini

Commenti