Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

S. ANGELO DI BROLO, IL CONSIGLIO HA DETTO “SI” ALLA NUOVA SOCIETÀ CONSORTILE CHE REGOLAMENTERÀ LA GESTIONE DEI RIFIUTI


Approvati anche atto costitutivo e statuto, con riserva di formulare aggiustamenti in corsa
Sant’Angelo di Brolo, 23/08/2012 - Su proposta del Presidente, il Consiglio comunale di Sant’Angelo di Brolo ha detto “si” alla nuova SSR, la società consortile per azioni, “Messina Provincia” che regolamenterà il servizio di gestione dei rifiuti. Approvati anche atto costitutivo e statuto, con riserva di formulare aggiustamenti in corsa. Per il Sindaco del centro montano, Basilio Caruso, è stato importante avere evitato il commissariamento, che sarebbe scattato in caso di inadempienza.
“Con l'aiuto dell'ingegnere Michele Trimboli, che in precedenza avevo nominato esperto, abbiamo proposto l'approvazione della tariffa di igiene ambientale, con riscossione diretta, ha dichiarato il primo cittadino. Ancora prima avevamo rinegoziato il piano finanziario, passato da una previsione originaria di 680 mila, a 447 mila euro. Questo – ha detto ancora  Caruso – ci ha consentito di contenere il più possibile i costi del servizio”.

A breve saranno emesse le prime fatture. Grazie alla riscossione diretta, l'Amministrazione conta di incassare le risorse finanziarie necessarie per pagare la ditta e la discarica.
"Inoltre - ha concluso il Sindaco - ho già dato mandato agli uffici, affinché predispongano gli atti per sottoscrivere il contratto di subentro con la ditta che a suo tempo si è aggiudicata la gara d’appalto con l’Ato, in modo da evitare una nuova e costosa emergenza che alla fine graverebbe sulle casse del Comune e sulla pelle dei cittadini

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