Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

AEROPORTO DELLO STRETTO: RINOMINARE LO SCALO "AEROPORTO DELLO STRETTO DI MESSINA"



Lettera aperta del consigliere provinciale Salvatore coppolino sulla SoGAS, società di gestione dell'Aeroporto dello Stretto 


MESSINA, 19/09/2012 - «Caro Presidente, sono fermamente convinto che la Provincia regionale di Messina, debba riappropriarsi del suo ruolo di primo piano in seno alla Sogas, anche per rilanciare e riscattare l’intera provincia e tutti i messinesi. Ma per fare ciò, al di là del check-in a Messina che ritengo sia molto utile e comodo ma non sufficiente, è indispensabile e giusto dare luce propria alla città. Pertanto, Le chiedo se non ritenga opportuno proporre di rinominare lo scalo aereo da Aeroporto dello Stretto “Tito Minniti” ad “Aeroporto dello Stretto di Messina”».


Il consigliere provinciale
Salvatore Coppolino
....................
L’Ufficio dirigenziale “Tutela, valorizzazione e sviluppo Attività agricole e aree naturali e Politiche del lavoro” Unità operativa complessa “Politiche occupazionali” della Provincia regionale, con determinazione dirigenziale n. 30 del 6 luglio 2012, a seguito della richiesta e della relativa autorizzazione dell’Autorità giudiziaria, ha proceduto all’utilizzo, a far data dal 9 luglio 2012, di una persona in esecuzione penale nell’ambito del progetto “Guarda il futuro”.

Il soggetto interessato presterà servizio presso la sede ex I.A.I. per n. 5 giorni lavorativi e per n. 6 ore giornaliere.

Il progetto scaturisce dal protocollo d’intesa tra Palazzo dei Leoni e la Casa Circondariale di Messina, ed è finalizzato all’inclusione sociale di soggetti detenuti ed allo sviluppo di percorsi d’integrazione e reinserimento nel mondo del lavoro e nella società. Per la realizzazione del progetto la Provincia regionale ha impegnato la somma di ventimila euro.

Commenti

  1. ma invece di pensare a ste cazzate lavorate per potenziare i voli... e leggete chi era Tito Minniti e come è stato ammazzato incompetenti!

    RispondiElimina

Posta un commento

NEBRODI E DINTORNI © Le cose e i fatti visti dai Nebrodi, oltre i Nebrodi. Blog, testata giornalistica registrata al tribunale il 12/3/1992.
La redazione si riserva il diritto di rivedere o bloccare completamente i commenti sul blog. I commenti pubblicati non riflettono le opinioni della testata ma solo le opinioni di chi ha scritto il commento.