Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

CLAUDIO FAVA RITIRA LA SUA CANDIDATURA ALLA REGIONE SICILIANA E CANDIDA LA MARANO

PALERMO, 27 SET - Claudio Fava ritira la sua candidatura alla presidenza della Regione Siciliana, ormai fattasi a rischio per il mancato cambio di la residenza in Sicilia oltre il termine consentito dalla legge. Insieme alla coalizione che lo sostiene, Sel, Idv, Verdi e Federazione della sinistra, ha deciso di candidare la leader siciliana della Fiom, Giovanna Marano, sindacalista della segreteria nazionale Fiom-Cgil. Dopo il rifiuto di Rita Borsellino, Sel,Verdi e Federazione della sinistra hanno puntato su Giovanna Marano che ha detto si’ ad un ‘ticket’ con Claudio Fava.

È Giovanna Marano, 53 anni, sindacalista, la candidata alla Presidenza della Regione siciliana indicata da Claudio Fava e dalle forze della coalizione di "Libera Sicilia". La scelta di Giovanna, dirigente del movimento sindacale, protagonista delle più importanti vertenze operaie in Sicilia, raccoglie - ha detto Fava - «la sfida sul lavoro e sui diritti sociali che sono al centro del nostro programma di governo».

Fava ha così proseguito: «Ho deciso di accompagnare Giovanna Marano da candidato vicepresidente sottraendo la mia candidatura alla Presidenza al rischio di un già preannunciato rigetto e sulla base di una considerazione politica ispirata al massimo senso di responsabilità verso la coalizione e gli elettori siciliani». La battaglia elettorale prosegue con maggiore convinzione. «Il tentativo di estrometterci da questa sfida - ha sottolineato Fava - appellandosi a norme palesemente anticostituzionali e a presunti vizi di forma, non può ostacolare il progetto di "Libera Sicilia"».

«Resto in campo - ha concluso Fava - accanto a Giovanna Marano, una donna che possiede qualità morali e una storia personale che garantiscono sul modo in cui saprà battersi in questa importante sfida».

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