Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

“ECODEM e GD ADERISCONO AL PROGETTO 'RIFIUTI ZERO' DI PAUL CONNETT”

Messina, 27/09/2012 - L'Associazione politica ambientalista “Ecologisti Democratici (EcoDem)”, corrente ecologista del Partito Democratico unitamente ai Giovani Democratici nelle ripettive figure di Paolo Barbera (Presidente EcoDem Messina) e Gabriele Lo Re (Segretario Provinciale Giovani Democratici) comunicano la propria convinta adesione al progetto “Rifiuti Zero” che vede in Paul Connett un autorevole e credibile ispiratore.
La strada della responsabilizzazione dei cittadini alla cultura del riciclaggio e dell'abbattimento della produzione dei rifiuti sin dalla fonte è la più innovativa e quella che, unica, può costituire la soluzione di una società che corre veloce verso modelli di consumo spinti all'eccesso e non sostenibili nel ricambio tra le generazioni.
Lungi dal banale e trito ritornello per cui le amministrazioni locali – soprattutto in Sicilia – sono note, secondo il quale “il rifiuto è una risorsa”, ma che nel corso degli anni non ha avuto mai pratica attuazione nelle forme di gestione del ciclo del rifiuto, noi crediamo che il progetto di abbattimento del rifiuto alla fonte, della differenziazione domestica e della sensibilizzazione e responsabilizzazione degli individui al corretto uso dei prodotti di consumo costituisca l'unica modalità per affrontare con conseguenze pratiche immediate la politica di gestione dei rifiuti.
La nostra generazione deve consegnare a quelle successive un mondo ed un ambiente vivibili e non compromessi irrimediabilmente dal cattivo uso delle risorse che stiamo facendo in questi ultimi decenni. E' una responsabilità morale, prima che di buon senso. Ed è per questo che, aderendo al progetto del prof. Connett, intendiamo impegnarci nel nostro lavoro quotidiano di militanti e di operatori della politica per farne patrimonio della nostra comunità.

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