Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

'MUSSOLINI, IL CADAVERE VIVENTE'. LE LETTERE DI MUSSOLINI A CLARETTA E LA FINE DEL FASCISMO


"I rapporti sessuali: le donne che Mussolini incrocia sono sempre donne che vengono incontrate in situazioni pubbliche, dopo un’udienza, in una sfilata, in una cerimonia e che quindi in qualche modo alimentano questa commistione tra Lui come Duce e Lui come Don Giovanni e lui come sciupa femmine. Ma questo sciupa femmine non ha niente di autentico, niente di vivace..."

03/09/2012 - La storia della Repubblica Sociale Italiana e la vita quotidiana di Benito Mussolini e Clara Petacci nel documentario “Mussolini. Il cadavere vivente” di Giuseppe Giannotti, Davide Savelli e Clemente Volpini, con la regia di Fedora Sasso, in onda mercoledì 5 settembre, alle 21.00, su Rai3.

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