Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

ATO ME 2, ALL’UFFICIO PROVINCIALE DEL LAVORO INCONTRO DUSTY-SINDACATI

SINDACI INADEMPIENTI E LAVORATORI SENZA STIPENDI DA OLTRE SETTE MESI. FIT CISL: “PRONTI A SOSPENDERE LA RACCOLTA RIFIUTI NEI COMUNI CHE NON PAGANO”
Messina, 19 ottobre ’12 – “Non permetteremo a nessuno di mandare a casa parte del personale impegnato nella raccolta dei rifiuti dei 38 comuni dell’ATO ME 2 di Barcellona. La vertenza è unica e non potrà mai riguardare solo alcuni lavoratori”. Enzo Testa, segretario generale Fit Cisl di Messina, ha ribadito la posizione della Federazione Trasporti nel corso dell’incontro tra i rappresentanti della società Dusty e le parti sociali avvenuto oggi presso l’Ufficio Provinciale del Lavoro di Messina.

L’incontro si è concluso con un nulla di fatto per la decisione di riaggiornare la trattativa sulla richiesta di messa in mobilità per circa 120 lavoratori a un successivo incontro.

“Vi sono lavoratori che ricevono lo stipendio e altri che non lo percepiscono da oltre sette mesi – attacca Testa – e la responsabilità di ciò è da attribuire ai comportamenti da ‘furbetti di quartiere’ di alcuni sindaci dei comuni dell’AtoMe2 che usufruiscono del servizio di raccolta ma non ne pagano il corrispettivo. Un atteggiamento che ha determinato condizioni inaccettabili, per il sindacato e i lavoratori. E’ una vergogna che deve finire – conclude Testa – se non si cambierà registro, faremo sospendere la raccolta dei rifiuti in quei Comuni che risultato inadempienti e dove i lavoratori non sono pagati ormai da troppo tempo”.

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