Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

CACCIA: ATTIVITA' VENATORIA 2012-2013, APERTI NUOVI SITI NATURA 2000

Autorizzata l'attivita' venatoria nei monti Peloritani, dorsale Curcuraci, Antennamare e area marina dello Stretto di Messina; rupi di Taormina, bacino del Torrente Letojanni, affluenti del torrente Mela, bacino della fiumara di Agro', arcipelago delle Eolie

Palermo, 21 ott. 2012 - Il dirigente generale dell'assessorato regionale Territorio e Ambiente, con decreto 442 del 10 agosto scorso, ha espresso parere positivo sulla compatibilita' ambientale della caccia in altre aree della rete Natura 2000. Pertanto, fatte salve le limitazioni e le disposizioni previste dal decreto dirigenziale, l'assessorato alle Risorse agricole e alimentari della regione siciliana ha autorizzato l'attivita' venatoria nei siti: monti Peloritani, dorsale Curcuraci, Antennamare e area marina dello Stretto di Messina; Torre Manfria, Biviere e Piana di Gela; monte Pecoraro e Pizzo Cirina, Raffo Rosso, Cuccio e Vallone Sagana; monte San Giuliano, isola di Ustica, foce del fiume Pollina e monte Tardara, monte Pizzuta, costa del Carpineto, Moarda, monte Zimmara (Gangi), rupi di Taormina e monte Veneretta, bacino del Torrente Letojanni, affluenti del torrente Mela, tratto montano del bacino della fiumara di Agro', torrente San Cataldo, isola di Pantelleria ed area marina circostante, arcipelago delle Eolie(area marina e terrestre).

I quattro decreti, che regolamentano l'attivita' secondo le prescrizioni della valutazione di incidenza, sono disponibili nella Gazzetta ufficiale della Regione siciliana e nel sito istituzionale dell'assessorato alle Risorse agricole e alimentari. Nelle isole Pelagie ed Egadi, invece, la caccia e' aperta secondo le prescrizioni del calendario 2011-2012.

sts/fing

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