Varietà vegetali protette: dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia

  Dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia: la Corte di Cassazione conferma la responsabilità per riproduzione illegale di varietà vegetali protette Confermata la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista che avevano riprodotto e commercializzato una varietà di pomodoro coperta da brevetto comunitario Ragusa, 3 marzo 2026 -  La Corte di Cassazione, con una sentenza pubblicata qualche giorno fa, ha confermato la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista della provincia di Ragusa per la riproduzione e commercializzazione abusiva di varietà di pomodoro protette da brevetto comunitario. Si tratta di una importante nuova pronuncia della Suprema Corte in sede penale in materia di violazione di privative vegetali. La decisione rappresenta un passaggio di rilievo per l’intera filiera orticola e per il settore vivaistico, ribadendo con chiarezza che la tutela dei diritti di proprietà industriale in agricoltura costituisce una priorità e che le violazi...

DE LUCA: I BILANCI DELL’ARS POTREBBERO ESSERE FALSI

10/10/2012 - “Dal 2006, da quando sono deputato – dichiara Cateno De Luca, candidato alla Presidenza della Regione Siciliana di Rivoluzione Siciliana – non ho mai potuto confrontarmi in Aula sul Bilancio dell’Assemblea Regionale Siciliana, in quanto la prassi d’Aula, era ed è quella di iscriverne all’ordine del giorno l’esame e l’approvazione durante la pausa pranzo, in occasione delle finanziarie regionali. La spartizione dei contributi ai singoli gruppi parlamentari – continua De Luca - e le consulenze effettuate dalla Presidenza dell’Ars, avveniva fuori dal Parlamento con decisioni assunte dal Presidente dell’Assemblea in combutta con il Consiglio di Presidenza formato da tutti i rappresentanti dei partiti politici che per garantire il silenzio percepivano circa 4 mila euro mese di indennità aggiuntiva allo stipendio base del Parlamentare.

La Procura nell’ambito dell’indagine che sta espletando, sarebbe opportuno che verificasse la veridicità dei bilanci del Parlamento siciliano, tenuto conto che lo stesso Parlamento, tranne qualche rara eccezione, non ha mai esaminato e dibattuto e quindi approvato i singoli capitoli di bilancio.
Dopo queste pause pranzo – prosegue De Luca - si dava per approvato il bilancio dell’assemblea .
Non mi risulta – conclude De Luca - che esistono atti parlamentari che possono dimostrare l’opposto, come non possono esserci atti parlamentari che possano dimostrare la veridicità dei singoli bilanci con le votazioni d’Aula”.

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